Questura di Chieti, struttura inidonea: il caso arriva in parlamento

Dopo l’allarme lanciato dai sindacati, la deputata Torto (M5S) ha presentato un’interrogazione parlamentare

Diventa un caso la situazione in cui verte la Questura di Chieti. Ambienti di lavoro inadeguati, “che mortificano la dignità delle persone”, mancanza della cella di sicurezza, servizi igienici carenti, uscite di sicurezza e scale antincendio inesistenti. Il sindacato Siulp è tornato a lanciare l'allarme sulla situazione in cui sono costretti a lavorare i poliziotti della questura di Chieti: situazioni denunciate da anni. “La inidoneità della struttura è al limite della decenza”, dice il segretario generale provinciale Francesco Antonio Morganti. “Gli arrestati o i fermati vengono vigilati a vista, seduti su una sedia, a volte anche per giorni, con i rischi che ne conseguono. È assente anche una stanza dove vigilare gli stranieri in attesa dei provvedimenti amministrativi: parliamo di uno spazio previsto per legge», prosegue Morganti. “Gli ambienti di lavoro sono nettamente al di sotto dei parametri minimi di vivibilità (6 persone in meno di 20 metri, spesso in assenza di luce naturale)”.

A raccogliere il grido di allarme lanciato dal sindacato è la deputata M5S Daniela Torto. "La Polizia di Stato è ogni giorno impegnata nella tutela della sicurezza dei cittadini e deve essere dotata di strutture idonee per esercitare il proprio lavoro. La mancanza di spazi di vigilanza, previsti per legge, mette a rischio la sicurezza di tutti. Non è accettabile, poi, che siano costretti a lavorare in ambienti inadeguati che mortificano la dignità”.

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“Ho chiesto al ministero dell’Interno quali iniziative intende intraprendere per rendere idonee le strutture della questura di Chieti – continua la deputata M5S Daniela Torto – nei prossimi giorni contatterò il sindacato per raccogliere le loro istanze e riportarle a prefetto e questore. Ho già sentito il sottosegretario del ministero dell'Interno Carlo Sibilia che si adopererà per risolvere il problema e sentirà la prefettura e la questura per fornire tutto il supporto necessario”.

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