Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Tfa speciale: alla D'Annunzio 250 corsisti protestano

I corsisti di TFA Ordinario chiedono con forza al Senato Accademico e al Rettore di prendere pubblicamente posizione contro il decreto-sanatoria che il Ministro Profumo potrebbe firmare prima dell'insediamento del nuovo governo

Monta la protesta all’Università G. D’Annunzio di Chieti contro il TFA  Speciale. Circa 250 corsisti di TFA Ordinario, assieme ai loro colleghi di altri atenei italiani, chiedono con forza al Senato Accademico e al Rettore Carmine Di Ilio di prendere pubblicamente posizione contro l’istituzione del TFA Speciale, il decreto-sanatoria che il Ministro dell’Istruzione Profumo potrebbe firmare prima dell’insediamento del nuovo governo.

Tale provvedimento abiliterebbe alla professione di insegnante circa 80mila aspiranti docenti in virtù di una breve esperienza da supplenti nelle scuole pubbliche o private, senza passare per la selezione del Concorso Pubblico, che gli attuali corsisti del TFA Ordinario, circa 11 mila candidati, hanno sostenuto.

In una lettera inviata al Rettore e a tutti i docenti della d'Annunzio i corsisti evidenziano come ci si trovi di fronte "all'ennesimo sciagurato condono in forma di decreto-legge che, nel caso fosse approvato, affollerebbe per decenni le graduatorie di aspiranti docenti non selezionati sulla base di un Concorso Pubblico, vanificando tutti gli sforzi, i proclami, e le promesse, avanzate da parte dei governi fin’ora succedutisi, sulla valorizzazione dei giovani meritevoli e sul sacrosanto ripristino della meritocrazia nel reclutamento docenti e nella scuola italiana".

"Si tratta - si legge ancora nella missiva- di una vera e propria sanatoria, che tira un calcio in faccia al merito e a quanti, come noi, dopo grandi sacrifici economici e intellettuali, quel posto nel TFA Ordinario se lo sono sudato". C'è da dire che solo nel mese di febbraio, dopo 2 prove scritte e 1 prova orale iniziate a giugno e il pagamento da parte degli ammessi di una tassa di iscrizione universitaria di circa 2600 euro, sono iniziati i corsi e i tirocini del TFA.

"Gli 80mila e più aspiranti docenti - aggiungono - non selezionati e non formati  andrebbero a ingolfare per decenni le graduatorie, scavalcando non solo chi ha superato un duro e regolare concorso, ma anche quelli che lo supereranno negli anni successivi". I corsisti della d'Annunzio, nel chiedere una presa di posizione pubblica sulla questione del TFA a Rettore e docenti, invitano gli stessi sottoscrivere l’appello promosso dall’Associazione docenti italiani (ADI) contro il TFA Speciale

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