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Cronaca

Niente indennità: protestano i dipendenti del Cup di Chieti

La Asl non ha corrisposto le indennità previste dal regolamento. Angelo Pasquantonio di Giustizia Sociale racconta la protesta del personale

Protestano gli addetti al Cup della Asl Lanciano Vasto Chieti dopo che la direzione non ha applicato la delibera del regolamento aziendale (dichiarata immediatamente esecutiva) che prevede per il personale un’indennità di cassa per le giornate di effettivo impiego al servizio di prenotazione.

“Tale indennità nonostante prevista anche dal contratto nazionale e più volte rassicurata ai dipendenti dal direttore Zavattaro, non è mai stata corrisposta e ha finito per esasperare, dopo tre anni di fallite aspettative, gli animi degli addetti al servizio del Cup” spiega il segretario provinciale di Giustizia Sociale Angelo Pasquantonio che in una nota interviene sull’argomento.

Pasquantonio sottolinea anche altri problemi che attanagliano il servizio e che non riguardano solo il personale. “A cominciare dalla riorganizzazione della gestione delle prenotazioni delle prestazioni – dice - passo necessario e non più procrastinabile  per poter garantire un  controllo efficiente dell’intera offerta sanitaria della Asl Lanciano-Vasto-Chieti o il fatto che il direttore generale sembra, agli occhi degli attenti osservatori, rispondere più alle esigenze di natura politica regionale e alle necessità di bilancio che alle reali esigenze dei cittadini-utenti. Tutto è nelle mani, anzi nella volontà del dottor Zavattaro – conclude -ed è proprio questo il punto”.

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