Cronaca

Scala mobile chiusa da due mesi, scatta la protesta degli studenti

Intanto il presidente della commissione Lavori pubblici Vitale sta valutando se possa essere contestata alla Blu Parking l'interruzione di pubblico servizio, mentre il Comune prepara la seconda diffida per la società

A due mesi dalla chiusura, la scala mobile che collega il terminal bus di piazza Falcone e Borsellino al centro storico è ancora chiusa, nonostante le sollecitazioni del Comune alla società Blu Parking.  

Gli studenti sono costretti a muoversi a piedi da tempo e stamattina (giovedì 16 marzo) il Blocco Studentesco ha affisso uno striscione di protesta che recita "Studenti senza servizi, rispettate i nostri diritti!", per chiedere la riapertura in tempi brevi dell'impianto. "Chi risente maggiormente di questo disservizio sono gli studenti - spiega Luca Comune, rappresentante degli studenti dell'istituto professionale Pomilio - costretti al mattino a trovare soluzioni alternative per raggiungere in tempo gli edifici scolastici".

E se stavolta la causa della chiusura della scala mobile è stata l'ondata di maltempo che ha flagellato la regione nel mese di gennaio, da anni, ormai, "il servizio è discontinuo e scadente", aggiunte Comune. 

Sulla questione interviene anche il consigliere comunale di Forza Italia Emiliano Vitale, che ne chiede la riattivazione il prima possibile. "Ho avviato un'indagine in merito - spiga - in qualità di Presidente della commissione dei Lavori pubblici, e proprio ieri ho acquisito dagli uffici competenti la convenzione, che fu stipulata circa 10 anni fa fra Comune e gestore dei parcheggi a raso". 

"Non è più possibile accettare che concessionari di servizi decidano arbitrariamente e per presunte controversie, che credo saranno materia giudiziaria, di fermare un servizio fondamentale per la città. Non solo per gli utenti e gli studenti giornalieri - puntualizza Vitale - ma anche perché ci avviciniamo alla solenne processione del Venerdì Santo che attirerà decine di migliaia di fedeli da tutto Abruzzo, che potranno e dovranno usufruire anche dei parcheggi a margine del centro storico, come quelli del terminal e non potranno agevolmente raggiungere il percorso prestabilito della millenaria processione".

E aggiunge: "Perché il Comune dovrebbe spendere risorse per predisporre bus navetta, perché privo di un servizio pubblico di fondamentale importanza per la parte alta della città di Chieti? Gli uffici preposti del Comune avevano già diffidato la società concessionaria del servizio subito dopo le nevicate di gennaio scorso, chiedendo il ripristino funzionale e di sicurezza delle scale mobili, e si sta predisponendo un'ulteriore diffida in merito. Il Comune dovrà comunque decidere sul da farsi nel più breve tempo possibile, prendendo una decisione definitiva sull'eventuale rescissione, come già avviato per i parcheggi a raso". Vitale si è rivolto ad alcuni legali per verificare se ci siano i presupposti per contestare alla società Blu Parking l'interruzione di pubblico servizio. 

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