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Dopo la neve, le priorità sono adeguamento sismico, dissesto idrogeologico e sostegno al commercio

L'assessore Di Felice è intervenuto alla conferenza stampa convocata da Anci Abruzzo nella sede della Regione per illustrare le proposte e le iniziative che domani i sindaci abruzzesi sottoporranno al Governo nazionale

Adeguamento sismico della nostre scuole, interventi per mitigare il dissesto idrogeologico, accresciuto dall’eccezionale maltempo delle ultime settimane, e sostegno alle attività economico-imprenditoriali, alle prese con gravi danni e perdite a causa dei mancati incassi”. Su queste criticità, conseguenti all’eccezionale ondata di maltempo e alle ultime scosse sismiche verificatesi lo scorso 18 gennaio, ha posto l’accento l’assessore ai Lavori Pubblici, Raffaele Di Felice, intervenuto questa mattina (martedì 31 gennaio) in rappresentanza del Comune di Chieti, alla conferenza stampa convocata da Anci Abruzzo nella sede della Regione, a Pescara. Il vertice è stato convocato per illustrare le proposte e le iniziative che, nella giornata di domani (mercoledì 1 febbraio), i sindaci abruzzesi sottoporranno al Governo nazionale tramite il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Maria Elena Boschi. 

"Chiediamo che le risorse destinate all’emergenza – ha aggiunto l’assessore Di Felice - possano essere immediatamente messe a disposizione dei Comuni colpiti per effettuare lavori urgenti di messa in sicurezza dei territori. Infatti, è indispensabile celerità e certezza per poter intervenire su scuole, strade gravemente danneggiate dagli eventi meteorologici, infrastrutture, dissesto idrogeologico che a Chieti desta particolare apprensione con le frane di Santa Maria Calvona e di via Modesto della Porta, emergenze, queste ultime, che hanno bisogno di celeri stanziamenti economici più volte sollecitati alla Regione dal sindaco Di Primio. Riteniamo – conclude l’assessore – che vadano immediatamente previsti fondi straordinari per far fronte a questa emergenza". 

I sindaci abruzzesi chiedono, inoltre, al Governo lo snellimento delle procedure relative alla progettazione e realizzazione di edifici pubblici, in primis quelli scolastici, e l’istituzione di fondi per effettuare le verifiche di vulnerabilità.

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