Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Con il Progetto Icaro bambini e ragazzi imparano la sicurezza stradale

Gli agenti della polizia stradale insegneranno, in 6 istituti comprensivi e 2 scuole superiori della provincia, le regole da seguire a bordo della bicicletta e come imparare ad essere conducenti responsabili e sicuri. Giunto alla 15esima edizione, il progetto è patrocinato dal Comune

Si chiama Progetto Icaro e coinvolgerà nei prossimi mesi 6 istituti comprensivi e 2 scuole superiori di tutta la provincia: centinaia di bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni impareranno, grazie all’impegno degli agenti della polizia stradale, le regole della strada, per diventare pedoni, ciclisti, automobilisti abili e sicuri.

Giunto alla 15esima edizione, patrocinato anche quest’anno dal Comune di Chieti, il progetto è stato presentato questa mattina (martedì 3 marzo) in prefettura, a Chieti, alla presenza del comandante della stradale Francesco Cipriano, del prefetto Fulvio Rocco De Marinis, dell’assessore alla Pubblica Istruzione Giuseppe Giampietro e da rappresentanti dell’ufficio scolastico provinciale.

Il tema di quest’anno è la sicurezza in bicicletta, il mezzo più usato dagli scolari, che apprenderanno, tramite percorsi differenziati in base all’età, come comportarsi sulle due ruote, rispettano tutti gli utenti della strada e facendo rispettare le regole anche ai familiari.

In particolare, i bambini delle primarie saranno coinvolti in simulazioni, questionari e giochi insieme a mamme, papà e nonne. E tramite video e testimonianze di volti noti, come Terence Hill nei panni di don Matteo, personaggio della fiction solito percorrere in bicicletta le strade della sua città, impareranno le regole della strada.

Gli studenti delle scuole medie affronteranno due questionari, uno prima e uno dopo i due incontri con gli agenti della stradale previsti dal progetto Icaro, con esercitazioni e video. Ai ragazzi delle superiori, invece, è destinato un altro tipo di formazione, con la testimonianza di un ragazzo che, dopo aver perso un arto in un incidente stradale, riesce a diventare un campione paraolimpico.

“Quello che serve – ha detto il comandante Cipriano – è l’educazione al rispetto delle regole, delle persone, la salvaguardia della vita e dell’incolumità umana”. Eppure, non sempre gli utenti della strada sono così accorti: basti pensare che nel 2013, in tutta Italia, sono morte 249 persone rimaste coinvolte in un incidente bordo di una bicicletta, e 16.569 sono rimaste ferite.

Le scuole coinvolte nel progetto sono: primaria e secondaria di primo grado del Comprensivo 2 di Chieti; primaria e secondaria di primo grado del Comprensivo Galilei di San Giovanni Teatino; primaria e secondaria di primo grado del Comprensivo Umberto I di Lanciano; primaria e secondaria di primo grado del Comprensivo di Fossacesia; primaria e secondaria di primo grado del Comprensivo di Tornareccio; primaria e secondaria di secondo grado del Comprensivo di Monteodorisio; liceo classico Vittorio Emanuele di Lanciano; liceo scientifico Mattioli di Vasto. 

A fare da colonna sonora al progetto, con le immagini dell’impegno costante e continuo della polizia stradale su vie urbane ed extraurbane, c’è il videoclip preparato dal ministero dell’Interno, con una nota canzone di Jovanotti a fare da colonna sonora

Per i più piccoli, invece, c’è il cartone di Icaro: protagonisti un gruppo di bambini che, giocando, imparano cosa fare e non fare quando si è alla guida di un mezzo.

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