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Obiettivo 2019: Chieti cerca fondi ministeriali per i progetti di riqualificazione

Il Comune partecipa al bando con l'idea di San Giustino pedonalizzata, il terminal bus parcheggio di scambio e la ex Vicentini parco verde

Entro il 2019 Chieti potrebbe cambiare volto. Il condizionale è d’obbligo perché, per rendere l’obiettivo realizzabile, servono 11 milioni e 170mila euro per tre progetti distinti nella città alta. A tanto ammontano, infatti, i progetti che il Comune di Chieti presenterà per il bando ministeriale sulla riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie dei Comuni capoluoghi e delle città metropolitane. 

Il progetto è stato presentato stamani (mercoledì 24 agosto), in conferenza stampa, dal sindaco Umberto Di Primio e dall’assessore ai Lavori pubblici Raffaele Di Felice, insieme ad altri esponenti della giunta e della maggioranza. L’obiettivo è quello di ottenere i fondi per riqualificare piazza San Giustino, l’area parcheggio al terminal bus e il collegamento pedonale con il centro storico, i parcheggi pubblici a ridosso della ex Berardi e la ex scuola media Vicentini. Il progetto verrà presentato entro venerdì, dato che il bando ministeriale, per cui l'Anci ha lavorato in sinergia con il Governo, scade il prossimo 29 agosto. 

Ma in cosa consiste l’idea della “Chieti che verrà”? Ai tre progetti hanno lavorato, oltre ai tecnici comunali guidati dal dirigente architetto Ivonne Elia, cinque liberi professionisti teatini, con la partnership dell’agenzia del demanio. Si tratta di interventi distinti, ma collegati fra loro e legati anche al Masterplan regionale su cui però, lamenta il sindaco, “la Regione non sta mantenendo le promesse”, negando da due mesi una riunione, nonostante a palazzo d’Achille siano pronti tutti i documenti necessari. 

Il finanziamento ministeriale, però, dovrebbe servire alla riqualificazione di piazza San Giustino, che verrebbe ridisegnata con panchine e alberi, oltre a una fontana a scomparsa, ovviamente libera dalle automobili, “tenendo conto di ciò che c’è sotto”, precisa Di Felice. I circa 70 posteggi ospitati attualmente nella principale piazza cittadina, sarebbero rimpiazzati con i 150 nuovi nel terminal bus di via Gran Sasso, che si aggiungeranno ai 130 già esistenti, “e rigorosamente vuoti”, dice Di Primio. La nuova area parcheggio dovrebbe nascere in un nuovo piano interrato. Ma una volta parcheggiato al Terminal, come si potrà raggiungere il centro? 

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Il Masterplan Abruzzo prevede anche una riqualificazione ambientale, paesaggistica e funzionale della parte superiore, con la riconsegna dei lavori del tunnel/ascensore che collega la piazza al centro storico. 

Discorso più ampio per la ex caserma Berardi dove, nell’ambito dell’accordo con il Demanio, andranno le sedi militari, dell’agenzia delle entrate, del territorio e dell’archivio di Stato. E’ stato previsto un parcheggio interrato nell’area dell’ex caserma, con l’ottimizzazione dei posteggi pubblici a raso all’interno, da usare come parcheggi di scambio. Inoltre, dovrebbe essere realizzato un parco pubblico di 6mila metri quadrati. nel progetto del Comune la vicina ex scuola medi Vicentini, in via Ferri, sarà demolita, a causa delle grosse criticità sismiche emerse dopo il terremoto del 2009. In quell’area ci sarà uno spazio riservato ai ragazzi delle scuole, con un’aula didattica e un parco verde, oltre a un orto botanico. 

“Entro il 2019 - spiega il sindaco - dovremmo aver concluso tutte le opere”. Ma non è detto: il ministero potrebbe anche non accettare di finanziare i progetti. “Allora cercheremo di recepire altri fondi statali o europei”, spiega l’assessore Di Felice.

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