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Francesca Moro (foto da Facebook)

Francesca Moro (foto da Facebook)

La procura apre un fascicolo sulla pugile in coma dopo il combattimento

L'ipotesi di reato, ancora contro ignoti, è di lesioni aggravate. Intanto l'atleta Francesca Moro è ancora in Rianimazione

Il sostituto procuratore della Repubblica di Chieti Lucia Campo ha aperto un fascicolo sul caso della pugile veneta Francesca Moro, di 26 anni, che sabato pomeriggio (18 marzo) è andata in coma al termine di una delle semifinali del Torneo nazionale di boxe femminile.

L'indagine, in questa fase è nei confronti di ignoti, l'ipotesi di reato è quella di lesioni aggravate. Il magistrato ha anche disposto il sequestro delle immagini relative al combattimento oltre che dei combattimenti disputati dalla pugile in precedenza per poter ricostruire l'intera vicenda che poi ha portato al drammatico epilogo. Il pm potrebbe anche nominare un esperto per l'esame delle immagini. Sono stati i carabinieri della Compagnia di Chieti a rimettere una segnalazione alla Procura teatina.

La giovane atleta è in ricoverata in Rianimazione all'ospedale di Pescara, dopo aver subito il drenaggio di un ematoma subdurale acuto effettuato nel reparto di Neurochirurgia.

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