Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Centro / Piazza Garibaldi

Proclamato lo stato di agitazione agli Istituti Riuniti San Giovanni Battista

I sindacati scrivono al prefetto per chiedergli di convocare un tavolo e denunciano l'ennesimo ritardo nel pagamento degli stipendi

Proclamato lo stato di agitazione agli Istituti Riuniti San Giovanni Battista, a causa dell’ennesimo ritardo nel pagamento degli stipendi. La protesta è stata proclamata in maniera unitaria da Cgil Fp, Cisl Fp, Diccap e Csa, i cui rappresentanti sindacali (Paola Puglielli, Gabriele Martelli, Smeraldo Ricciuti e Ginevra Nardone) stamani (giovedì 16 marzo) hanno scritto al prefetto per chiedergli di convocare un tavolo. 

La lettera era indirizzata anche alla presidente dell’istituto Sandra De Thomasis, alla direttrice Luisa Caramanico, al sindaco di Chieti Umberto Di Primio, al presiedete della Regione Luciano D’Alfonso, agli assessori regionali Silvio Paolucci e Marinella Sclocco, di cui è stata richiesta la presenza all'eventuale tavolo che il prefetto convocherà

“Perdura evidentemente - si legge nel documento - la grave situazione economico-finanziaria dell’ente con conseguente mancanza di liquidità e difficoltà al pagamento, oltre che degli stipendi, delle varie competenze, fiscali e contributive, dei fornitori e di quanti a vario titolo erogano servizi per l’ente”. 

Le istituzioni, accusano i rappresentanti sindacali, non hanno rispettato gli impegni presi nei tavoli tecnici convocati nei mesi scorsi e oggi “continua la grave situazione di incertezza, che oltre a determinare il richiamato mancato pagamento delle retribuzioni e la cronica mancanza di risorse nella gestione ordinaria dell’istituto, mette a grave rischio l’erogazione dei servizi nonché nel lungo termine la sopravvivenza degli Istituiti Riuniti”.

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