Cronaca Chieti Scalo

Primo maggio amaro per i lavoratori Tomassetti: arrivano anche i licenziamenti

Ieri durante le due ore di sciopero sono arrivate le lettere di licenziamento per quattro dipendenti

Non potranno festeggiare la giornata dei lavoratori i dipendenti della Tomassetti di Chieti scalo. Ieri mattina si sono ritrovati di fronte allo stabilimento di via Marcinelle per lo sciopero di due ore con assemblea programmato. Una situazione che si è aggravata nel corso delle ore per i dipendenti dell’azienda meccanica creata dall'imprenditore Elio Tomassetti, che occupa circa trenta persone: nella stessa mattinata, infatti, sono arrivate le prime lettere di licenziamento per quattro lavoratori.

"Siamo di fronte a una situazione paradossale – ha commentato il Segretario Provinciale della Fiom Cgil, Andrea De Lutis – l’azienda nelle ultime settimane ha collocato in maniera discriminatoria alcune persone in cassa integrazione pur non avendo problemi di produzione ma solo di natura economica».

Ieri mattina sono arrivate anche le prime quattro lettere di licenziamento. "Le lettere sono arrivate a casa dei lavoratori, durante la manifestazione, senza alcun preavviso. Oltretutto non si può licenziare durante se si è scelto di avvalersi degli ammortizzatori sociali. Purtroppo – spiega De Lutis - c’è mancanza di competenza nella gestione dell’azienda. Qualche settimana fa c’erano persone esterne che aiutavano l’azienda nella gestione. Li hanno mandati via e non ne conosciamo il motivo. Oggi c’è un amministratore di sostegno che non ha alcuna competenza e che sta minando l'esistenza stessa dello stabilimento. La situazione è molto grave".

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