Cronaca

Presidio dei lavoratori Thales in centro,"Siamo tutti in vendita?"

Sciopero dei dipendenti dello stabilimento di Chieti Scalo. Dopo l'annuncio degli esuberi e la cessione di un ramo d'azienda a una società malese. La Fiom teme per il futuro dello stabilimento, Il sindaco ha ricevuto una delegazione

Presidio della Thales questa mattina (venerdì 31 luglio) davanti alla sede provvisoria del Comune di Chieti. I dipendenti hanno scioperato per 4 ore, come preannunciato dalla Fiom. Tra di loro è sempre più forte il timore per la chiusura dello stabilimento di Chieti, dopo l’annuncio di 32 esuberi e il piano di riorganizzazione. In particolare, la cessione di un ramo d’azienda e di 26 lavoratori a una società malese, rischia di far disperdere le competenze specifiche acquisite dai dipendenti della multinazionale, che si trova a Chieti Scalo da 42 anni.

In mattinata una rappresentanza dei lavoratori è stata ricevuta dal sindaco Umberto Di Primio, che ha promesso un intervento personale al Ministero della Difesa per scongiurare qualsiasi ipotesi di chiusura dello stabilimento Thales di Chieti che, assieme ai siti produttivi e di ricerca di  Firenze, Gorgonzola, Vergiate e Roma, opera nel campo dei sistemi elettronici e di comunicazione per la Difesa. Il prossimo tavolo è previsto il 31 agosto. I lavoratori della Thales sono in stato di agitazione da ottobre.  

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