Alta tensione alla ex Golden Lady: oggi previsto un altro blitz

La Silda intenzionata a recuperare i materiali dallo stabilimento in Val Sinello. Le operaie restano in presidio ad oltranza. Il sottosegretario Legnini le ha incontrate

Va avanti a oltranza il presidio delle operaie della ex Golden Lady davanti lo stabilimento di Gissi, in Val Sinello per impedire ai titolari della Silda Invest di prelevare materiale dalla fabbrica.

Sabato alle 4 del mattino l’ultimo tentativo: furgoni e tir, con il titolare della Silda Daniele Di Battista, si sono avvicinati allo stabilimento tentando di entrare dal cancello principale per recuperare calzature e pelli. Sono stati bloccati dalle operaie della Silda che si sono stese a terra. Momenti drammatici, sul posto sono intervenute  le forze dell'ordine. “Il presidio è per non far uscire materiale e macchinari, l’unico modo per rimettere in moto tutta la vertenza: il fallimento della riconversione ex Golden Lady è sotto gli occhi di tutti” spiegano le operaie.

E oggi si annuncia, intorno alle 14,  un nuovo tentativo della Silda di portare via le macchine.

Dal 15 luglio la Silda ha licenziato le 160 persone che erano rimaste sulle 220 che inizialmente aveva riassorbito dalla Golden Lady per l’assenza di garanzie sulla formazione on the job.  Gli operai e le operaie della Silda attendono stipendi arretrati e garanzie per il futuro dopo il licenziamento in blocco.

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Sul posto nei giorni scorsi sono arrivati il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, che ha chiesto un incontro urgente al presso il Ministero dello Sviluppo Economico e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giovanni Legnini. Quest’ultimo ha incontrato i sindacati e preso un impegno nei confronti delle lavoratrici. "La vicenda Golden Lady sta assumendo sempre più caratteri di estrema gravità – ha commentato - Occorre fare chiarezza sulla fallita riconversione industriale, chiedere una nuova interlocuzione con l'azienda Golden Lady e riaprire il tavolo presso il Ministero. Su questi obiettivi ho assunto impegni con una delegazione di lavoratori che stanno presidiano lo stabilimento".

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