Gli amici non dimenticano Umberto Ranieri: un presidio in sua memoria nel luogo in cui venne colpito

L'artista originario di Paglieta morì a marzo, tre giorni dopo essere stato colpito da un pugno durante una discussione con un gruppo di ragazzi

Roma non dimentica Umberto Ranieri, conosciuto col nome d'arte di Nniet Brovdi, l'artista originario di Paglieta morto lo scorso marzo, dopo tre giorni di agonia. Il 55enne era stato colpito da un pugno nel corso di una discussione con un gruppo di ragazzi. Domani, alle ore 18, a largo Preneste, il luogo in cui è stato ferito, ci sarà un presidio in sua memoria. 

Una morte orribile, la sua, resa se possibile ancora peggiore dal fatto che, dopo due mesi, non c'è ancora alcuna certezza su quanto è accaduto la sera del 17 marzo.

Gli amici di Ranieri, insieme ai comitati cittadini dei quartieri vicini e ad alcune associazioni Lgbt, hanno deciso di commemorarlo. Come racconta Roma Today, sui social gli amici di Ranieri hanno diffuso questo appello: 

Una storia che sembra un ‘non detto’, avvolto da imbarazzo e un alone di strano silenzio. Il 18 maggio lo ricordiamo insieme a tante associazioni, comitati e cittadini proprio in quel quadrato che lui frequentava e, in fondo, amava. Unitevi a noi, per non dimenticare e per chiedere verità e giustizia.

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