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Al via il premio internazionale di pittura e scultura D'Annunzio, centinaia le opere in concorso

Artisti da tutto il mondo si sfidano a Francavilla nel concorso dedicato al Vate, giunto alla 22esima edizione. Le opere saranno esposte dal 23 al 30 novembre, giorno in cui la giuria premierà i più meritevoli con premi in denaro per oltre 10mila euro

Centinaia di artisti da tutto il mondo, un’esposizione di sette giorni, oltre 10mila euro di premi in denaro e circa 140 premi di rappresentanza offerti da personalità politiche, enti pubblici, sponsor privati. È la 22esima edizione del premio internazionale di pittura e scultura Gabriele D’Annunzio, presentato questa mattina nella sala conferenze del Museo Michetti di Francavilla al Mare, alla presenza del presidente Monié Berardino Ferrara, del presidente onorario Vittorio Gervasi, della madrina Daniela Quieti, del consigliere regionale di Abruzzo Civico Mario Fiorentino Olivieri, del giornalista Giulio Borrelli, di Andrea Di Peco, già assessore alla Cultura del Comune di Francavilla a Mare, della coordinatrice generale del premio Ezilde Ferrara e di Alessio Consorte, curatore della mostra fotografica omaggio “D’Annunzio & friends”.

Organizzato dall’associazione culturale pescarese “Il Pentagono”, il Premio D’Annunzio è ospitato per il terzo anno consecutivo dal Comune di Francavilla al Mare nel Mu.Mi. La ricezione delle opere in concorso inizierà giovedì 13 novembre e terminerà giovedì 20. L’esposizione al pubblico sarà inaugurata domenica 20 novembre alle ore 15.30 e resterà aperta, ad ingresso libero, fino a sabato 29 novembre, dalle 15.30 alle 19.30, e domenica 30 novembre dalle 9.30 alle 13.

Una giuria formata da eminenti critici d’arte valuterà le opere più meritevoli, che saranno premiate nella cerimonia finale in programma per domenica 30 novembre, al museo Michetti, dalle ore 15.30.

Nella passata edizione il Premio ha ospitato 540 opere di pittura e scultura di artisti provenienti da tutte le regioni e anche da Repubblica Dominicana, Portogallo, Svizzera, Francia, Albania, Bulgaria, Romania, Ucraina. Quest’anno si prevedono partecipazioni anche dal Brasile.

«Nonostante le difficoltà», ha detto il presidente del Premio Monié, «siamo riusciti ad organizzare anche la 22esima edizione con il contributo di numerosi sponsor pubblici e privati che contribuiscono alla promozione dell’arte. Verranno distribuiti, infatti, premi in denaro per oltre 10mila euro e circa 140 premi di rappresentanza, donati da amministratori, enti, aziende private. Un ringraziamento va anche al Comune di Francavilla che ci ospita da tre anni».

«Le difficoltà ci sono», ha aggiunto il presidente onorario Vittorio Gervasi, «ma il premio D’Annunzio continua a dare i suoi frutti, costituendo un trampolino di lancio per molti artisti che qui iniziano la propria carriera. L’Abruzzo è terra di cultura ed è questa industria che dobbiamo essere capaci di promuovere. In questo momento storico abbiamo bisogno di arte, bellezza, armoni: valori che si stanno perdendo. Per questo mi auguro che il premio D’Annunzio offra stimoli che fecondino il terreno della cultura».

«Per quel che possiamo», ha detto il consigliere regionale Olivieri, «continueremo a dare una mano all’arte, per poter arrivare anche alla 23esima edizione del premio».

«Accogliamo con piacere gli artisti che partecipano al premio D’Annunzio», ha detto Andrea Di Peco, già assessore alla Cultura del Comune di Francavilla, «perché in questi giorni Francavilla torna ad avere il ruolo che aveva all’inizio del Novecento, quando accoglieva gli artisti che venivano qui a produrre cultura».

«Questa», ha commentato la madrina della manifestazione Daniela Quieti, «è una manifestazione aggregante per le peculiarità artistiche locali, nazionali, internazionali. È una rete di espansione utile ad aggregare forme artistiche visive, ma non solo».

«Il premio D’Annunzio rinverdisce una tradizione che ci impone di portare avanti la valorizzazione del nostro territorio, fatto di mare, arte e cultura», ha aggiunto il giornalista Giulio Borrelli. 

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