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Martedì, 25 Gennaio 2022
Cronaca

Chieti perde il Premio Agenda Rossa

Alla vigilia della quinta edizione arriva la brutta notizia: il Premio Agenda Rossa organizzato ogni anno dai ragazzi dell'associazione Chieti Resiste non si terrà più

Chieti perde il Premio Agenda Rossa. La manifestazione ideata dall’associazione Chieti Resiste per ricordare le vittime della mafia e premiare chi combatte ogni giorno nella legalità dice addio dopo quattro edizioni. Quattro anni in cui, grazie all'impegno di alcuni giovani della città, il 21 marzo era davvero sentito come il giorno per ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie, prima ancora che quello di inizio primavera.  

Un evento dedicato soprattutto alle ultime classi degli istituti superiori, che organizzavano e presentavano la premiazione, ma seguito da tante altre persone che affollavano, a seconda delle edizioni, il teatro Marrucino o il Supercinema, restando in silenzio dall’inizio alla fine, tanto si rimaneva coinvolti da quelle storie e da quei personaggi che incarnavano valori buoni ai quali ispirarsi.

E dal 2010 il Premio Agenda Rossa ne ha portati di ospiti in città: il vignettista Vauro Senesi, il cantautore Daniele Silvestri (che poco tempo dopo scrisse “L’Appello”, dedicata a Borsellino), la fotoreporter Letizia Battaglia, Federico Zampaglione dei Tiromancino; e ancora: l’imprenditrice palermitana Valeria Grasso, ribellatasi ai clan mafiosi che le chiedevano il pizzo, gli Afterhours,che da quando hanno ricevuto il premio a Chieti hanno cominciato a portarsi dietro un’agenda rossa ai concerti.

Fino agli ospiti dell’ultima edizione, a marzo 2013: il presidente del tribunale di Palermo Leonardo Guarnotta, commosso nel parlare degli amici e colleghi Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, l’inviato di Striscia La Notizia Luca Abete, la Bandabardò. Tutti lusingati per aver ricevuto, ognuno nel proprio campo di azione, quella medaglia che ricordava il giudice Paolo Borsellino. A ‘benedire’ ogni edizione, seppure a distanza, c’era sempre il fratello di quest’ultimo, Salvatore, fondatore del movimento delle Agende Rosse.

Il Premio oltre ad aver regalato mattinate indimenticabili sull’onda dell’impegno civile e dell’onestà quotidiana a centinaia di studenti di Chieti e provincia, era anche un modo per avvicinare la città a diverse tematiche, anche attraverso iniziative collaterali. Come l’incontro, un anno fa, con Andrea Cisternino, il reporter che denunciò la strage di cani randagi in Ucraina, il recital (uno degli ultimi) “I Miracoli di Val Morel” del leader degli Skiantos Roberto ‘Freak’ Antony, recentemente scomparso, lo spettacolo teatrale “La Scelta” sugli orrori della guerra nella ex-Jugoslavia. Momenti di cultura e di formazione dei quali Chieti, con l’addio al Premio Agenda Rossa, oggi rimane un po’ orfana.

Gli organizzatori non hanno precisato ufficialmente le motivazioni di questo stop, che sembra essere definitivo, ma non è difficile supporle. L’unica dichiarazione che i ragazzi dell’associazione Chieti Resiste hanno rilasciato in proposito è un ringraziamento: “A chi in questi anni non ha mai mancato di manifestare il proprio sostegno alla manifestazione e agli amici della prima ora del Premio Agenda Rossa. E’ stata un’esperienza indimenticabile”.

Premio Nazionale Agenda Rossa, Chieti 20.03.2013

 PREMIO NAZIONALE AGENDA ROSSA 2012 - LE FOTO

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