menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

“Porta un libro alla villa”: esordio bagnato, esordio fortunato. La petizione continua

Iniziativa del comitato cittadino per il rilancio della città alla villa comunale dove si auspica che presto arrivi la biblioteca provinciale "De Meis". Il resoconto di Giustino Zulli

Come annunciato dal Comitato interassociativo per il rilancio di Chieti e per la restituzione ai cittadini delle biblioteche “A.C. De Meis” e comunale allo scalo, ieri mattina, a poca distanza da uno degli edifici individuati per la possibile collocazione della “De Meis”, l'ex Ospedale militare Bucciante, si è svolta la simpatica iniziativa “Porta un libro alla Villa”.

Come in molti ricorderanno, nella notte tra il 2 e 3 giugno 2005 la storica biblioteca “A.C. De Meis” che si trova nella centralissima “Piazza dei Templi Romani” crollò rovinosamente non facendo, fortunatamente, vittime perché se fosse crollata di giorno, durante il normale orario di apertura, ci sarebbero di sicuro state molte giovani vittime. Da allora, e sono trascorsi oramai quasi 9 anni, la biblioteca è stata trasferita in locali, che molti giudicano inidonei e scarsamente frequentati da studenti e studentesse ma anche da frequentatori abituali anziani  perché fuori mano, presso il Theate Center pagando un fitto di ben 14 mila € al mese, 168 mila € all'anno,  che hanno portato la collettività a spendere, sino ad oggi, un milione e mezzo  di €. Soldi spesi molto male visto che, per la ricostruzione dell'intera biblioteca, era stato previsto un finanziamento di 5,8 milioni di euro che oggi, di sicuro, non basteranno più.

Il cattivo tempo non ha spaventato gli organizzatori e molti cittadini, in buona maggioranza giovani e ragazze, hanno portato un libro, magari scambiandolo con un altro e firmato la petizione.

Naturalmente, il Comitato- a cui hanno dato l'adesione ben 65 associazioni cittadine culturali e non solo- ripeterà l'iniziativa nelle prossime domeniche sia sul colle che allo scalo, in Piazza Marconi, mentre banchetti per la sottoscrizione della petizione dovrebbero funzionare anche durante i giorni feriali.

Sarebbe un fatto di grande importanza se tantissimi cittadini, che mi permetto di invitare, firmeranno la petizione.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento