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Cronaca

Pizzoferrato: prime difficoltà burocratiche per il completamento della SS 652 Fondovalle Sangro subito risolte

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

La SS 652  “Fondovalle Sangro” è giunta finalmente all’appalto per la costruzione del tratto compreso  tra la stazione di Gamberale e la stazione di Civitaluparella 2° Lotto, 2°Stralcio°, 2°tratto, con il progetto definitivo. Momento essenziale per perfezionare il percorso per arrivare al progetto esecutivo e quindi alla costruzione materiale dell’opera è in questa fase “l’Avvio del procedimento per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio”. Infatti come da normativa vigente Anas S.p.A. ha provveduto ha pubblicare, sui giornali, nonché presso gli albi pretori dei Comuni interessati e sul sito informatico della Regione Abruzzo, l’elenco degli  immobili indicando i dati catastali: fogli di mappa, cognome e nome dell’intestatario e numero della particella. Nei 30 giorni successivi alla pubblicazione gli eventuali portatori di interessi pubblici o privati, individuali o collettivi, possono far pervenire al Responsabile del Procedimento, presso Anas S.p.A., Direzione Centrale Progettazione, Via  Monzambano 10, 00185 Roma, le proprie osservazioni. Nel caso del Comune di Pizzoferrato, interessato per la maggior parte dall’attraversamento del  costruendo tratto di strada per il completamento della SS 652,  l’argomento dell’esproprio presenta qualche specificità. Infatti le particelle del Comune di Pizzoferrato interessate dall’esproprio, sono di natura demaniale civica ai sensi della L.1766/1927 e L.R. Abruzzo n.25/88 e s.m.i., come  sancito dalla Verifica Demaniale approvata dalla Regione Abruzzo per il territorio di Pizzoferrato. Pertanto le stesse particelle non possono essere espropriate e il vincolo demaniale molto particolare e specifico, potrebbe costituire un serio impedimento alla realizzazione opera, giungendo persino a bloccarla, se non affrontato seriamente. Per evitare ciò e per permettere che l’Opera non cominci da subito ad incontrare problemi, il Comune di Pizzoferrato si è prontamente adoperato per attivare immediatamente, tramite, e in collaborazione con l’Ufficio Demanio Civico di Pescara della Regione Abruzzo, la “Reintegra” delle stesse particelle a favore del Comune ai sensi dell’articolo 8 della L.R. n.25/88, comunicandolo prontamente all’Anas. Successivamente con la richiesta da parte dell’Anas stessa, ai sensi dell’art. 6 della stessa Legge Regionale, il mutamento della destinazione d’uso ai fini dell’alienazione si  perfezionerà il procedimento.

Questo atteggiamento, sottolinea il sindaco di Pizzoferrato, Palmerino Fagnilli, sta a ricordare l’importanza dell’opera per i territori dell’Abruzzo citeriore interno, definiti, nelle stesse analisi dei centri studi ministeriali, come “ultramarginali”. Il completamento dell’Opera suffragato dall’impegno parlamentare e governativo dell’On. Giovanni Legnini e voluto come priorità regionale dal Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, rappresenta per i paesi che si affacciano sul Sangro e sulla zona industriale della vallata, la possibilità di migliorare la qualità della vita. È una consapevolezza che permette di superare tutte le difficoltà e che vedrà i Comuni parte attiva nel controllo e vigilanza affinché l’Opera non incontri ostacoli e offri a quella parte dell’Abruzzo una nuova occasione che esso adesso vuole cogliere.   
 

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