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Grasso a Vasto: "Qui ci sono gli anticorpi per rigettare qualsiasi inizio di infiltrazione"

Il presidente del Senato alla cerimonia di inaugurazione del monumento a sei carabinieri. E sull'inchiesta Mafia Capitale: "la politica deve avere uno scatto, un colpo di reni"

Sei strade urbane intitolate ad altrettanti militari dell'Arma caduti in servizio e un monumento ai carabinieri sono stati inaugurati questa mattina a Vasto dove è giunto per l'occasione  Pietro Grasso.

Il presidente del Senato della Repubblica ha parlato dell'arma ritenuta "uno dei simboli che meglio rappresentano la nostra identità nazionale" nonchè "punto di riferimento radicandosi sul territorio fino a divenire parte integrante delle comunità locali".

Il monumento e le sei strade adiacenti sono dedicati alla memoria del vice brigadiere Salvo D'Acquisto, del capitano Chiaffredo Bergia, del brigadiere Sebastiano Preta, del vice brigadiere Camillo D'Onofrio e dei carabinieri Giustino Fusco e Silvino Michetti.

"Un monumento che è un monito legato a questa particolare collocazione geografica, argine alle infiltrazioni criminali. Due le cose fondamentali: non rinunciare all'integrità del nostro ambiente naturale e la sicurezza della nostra terra che è sana" ha detto il vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, presente alla cerimonia assieme al comandante interregionale Carabinieri Ogaden, Franco Mottola, al comandante della Legione Carabinieri Abruzzo, generale Claudio Quarta, al presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, al presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, al prefetto di Chieti, Fulvio Rocco De Marinis, e al sindaco di Vasto, Luciano Lapenna.

Grasso ha risposto ai giornalisti in merito all'inchiesta Mafia Capitale sottolineando che "la politica deve avere uno scatto, un colpo di reni, una rivolta morale per cercare di eliminare prima ancora della magistratura dalle proprie fila coloro che non meritano di rappresentare i cittadini. La condanna - ha aggiunto - deve essere molto forte per questi comportamenti". Per Grasso solo moralità ed etica delle persone possono riuscire a tenere lontani questi fenomeni.

E in riferimento all'Abruzzo ha dichiarato: "So che in questa terra ci sono anticorpi per rigettare qualsiasi inizio di infiltrazione, bisogna però tenere sempre alta la guardia".


 

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