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Piazza Garibaldi: protesta contro il centro di accoglienza

Presidio e striscione nel primo pomeriggio all'ingresso degli Istituti Riuniti 'San Giovanni Battista' per impedire l'accesso ai rifugiati che la struttura ha accettato di ospitare. Anche il sindaco sul posto

Decine di persone tra militanti di CasaPound, simpatizzanti e anche qualche dipendente nel primo pomeriggio hanno protestato davanti agli Istituti Riuniti ‘San Giovanni Battista’ in piazza Garibaldi per impedire l’arrivo di un gruppo di immigrati che la struttura, già ospitante anziani e disabili, aveva deciso di accogliere al suo interno.

Sul posto anche il sindaco Umberto Di Primio, che ha ribadito l’inadeguatezza della struttura e la necessità di individuare un sito alternativo allo scopo, facendo leva sulla vicinanza dell’istituto a una scuola primaria. “I profughi non verranno ospitati qui. Né ora, né in futuro, gli Istituti Riuniti si trasformeranno in centro di prima accoglienza o in centro di accoglienza per immigrati" ha detto Di Primio che, dopo aver appreso la notizia dell'arrivo di venti profughi, ha occupato l'ingresso degli Istituti Riuniti chiamando a raccolta alcuni cittadini e candidati delle liste che lo sostengono.

I manifestanti si sono appostati all’ingresso del ‘San Giovanni Battista’ esponendo uno striscione con la scritta: “No al centro d’accoglienza”: a detta loro, il prefetto di Chieti avrebbe scavalcato le varie autorità cittadine permettendo di far ospitare gli immigrati in una struttura non idonea.

Nelle scorse settimane il Cda degli Istituti riuniti di Assistenza ‘San Giovanni Battista’ aveva risposto alla procedura aperta dalla Prefettura volta all’affidamento del servizio di prima accoglienza ai cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, dando la propria disponibilità ad accogliere una trentina di cittadini stranieri nella sede in piazza Garibaldi.

Adesso sembra che i migranti, il cui ingresso era previsto in centro, verranno trasferiti a Brecciarola. “È bastata questa azione – ha commentato il sindaco - per scongiurare oggi l'arrivo dei profughi. Il presidente Recubini nominato da D' Alfonso, faccia le sue strategie di accoglienza altrove”.

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