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Chieti e Napoli ora sono più vicine: nuova vita a Palazzo de' Mayo

La grande festa in città con la Fondazione Banco di Napoli che ha incorporato la Fondazione Chieti per l’Abruzzo e il Molise

Passaggio di testimone tra la Fondazione Chieti-Abruzzo e Molise e la Fondazione Banco di Napoli che ha incorporato la prima e riacceso le luci su Palazzo de’ Mayo. È qui che questa mattina è avvenuto lo scambio tra il presidente uscente della prima Pasquale Di Frischia e la presidente della Fondazione partenopea Rosella Paliotto e, a seguire, il taglio del nastro della nuova mostra scenografica ‘ArteTeatro’ che resterà in città fino a ottobre.  

“L’auspicio – ha detto Di Frischia – è quello di restituire alla comunità teatina non solo la piena disponibilità di Palazzo de’ Mayo, ma di farne un vero centro di aggregazione culturale”.

“Con questa fusione tra due fondazioni bancarie meridionali costruiamo ponti di solidarietà all’insegna della promozione artistica e del dialogo sociale. Abbiamo portato a Chieti un'eccellenza mondiale - ha esordito Rossella Paliotto, presidente della Fondazione Banco di Napoli - perché con l'arte c'è la libera circolazione delle idee nel nome dell’armonia. A tal proposito ci tengo a dire che Pescara e Chieti devono essere amiche, lavorerò per ridurre le distanze tra queste due splendide città. Dedico questa giornata al presidente della Camera di Commercio Daniele Becci, scomparso da poco, e al vicepresidente della Fondazione Banco di Napoli Enzo Di Baldassarre che tanto ha lavorato per questa operazione”.

“Oggi è una giornata importante per la città di Chieti – ha aggiunto il sindaco Umberto Di Primio - una giornata assolutamente storica per il territorio perché ciò che pensavano di aver perso torna a splendere con luce assolutamente brillante. Qualche mese fa dal terrazzo di Palazzo de Mayo scorgevamo l’orizzonte e il mare ma non sapevamo cosa ci potesse attendere, oggi vediamo il futuro della Fondazione Banco di Napoli nella nostra città. Ringrazio la Presidente Rossella Paliotto, testimonianza preziosa di quanta forza e determinazione si possa avere nelle idee di sviluppo e di amore per le comunità”.

A suggellare la fusione, il Comune di Chieti ha designato Angelo Marrone, già presidente della Fondazione Chieti, come componente del Consiglio generale della Fondazione Banco di Napoli in segno di continuità col passato.

Durante la messa celebrata nella cattedrale di San Giustino, l’arcivescovo di Chieti-Vasto monsignor Bruno Forte ha espresso grande soddisfazione per questa unità d’intenti consapevole che, grazie all’arte e alla cultura, “Palazzo de’ Mayo sarà un luogo dove l'umano e il divino si incontreranno”.

Taglio del nastro a PdM - VIDEO

Con la fusione, il museo ora si arricchisce delle opere scenografiche del teatro di San Carlo che interagiscono con l collezioni già presenti nel prestigioso edificio lungo corso Marrucino. Da Otello al Trovatore, da Cenerentola al don Giovanni: costumi di scena e allestimenti che hanno fatto la storia della scenografia contemporanea.

La mostra

ArteTeatro conta 25 straordinari costumi di scena utilizzati nel tour mondiale del Massimo, pezzi unici che conservano la memoria dell’arte e della cultura, realizzati da Giusy Giustino, direttore del reparto Costumi del San Carlo sotto la direzione dello storico scenografo Nicola Rubertelli. La mostra sarà aperta al pubblico a partire da domenica 2 giugno, dalle 18 alle 24; per tutto il mese di giugno e fino al 14 luglio resterà aperta nei fine settimana, dal venerdì alla domenica, stesso orario. Dal 15 luglio al 18 agosto resterà invece visitabile tutti i giorni (tranne il lunedì) dalle 18 alle 24. Da settembre e fino al 31 ottobre, dal venerdì alla domenica dalle 16 alle 20.

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