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Alfredo Paglione

Alfredo Paglione

Ud'A: l'Ordine della Minerva a Tony Vaccaro e ad Alfredo Paglione

Il fotografo molisano e il mecenate abruzzese riceveranno l'onorificenza dell'Università "G. d'Annunzio" giovedì 22 gennaio nel corso della cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico

Il gallerista di Tornareccio Alfredo Paglione e il fotografo italo-americano Tony Vaccaro riceveranno l’Ordine della Minerva: l’onorificenza che l’Università “G. D’Annunzio”, assegna da 29 anni a personalità della scienza, della cultura e dell’economia. La cerimonia è giovedì 22 gennaio alle 10.30 nell’aula magna, in occasione dell’apertura dell’anno accademico 2014-2015. Sarà il magnifico rettore Carmine Di Ilio a consegnare a entrambi la medaglia d'oro su cui è raffigurata la testa di Minerva, a nome di tutto il Senato Accademico.

Paglione è nato a Tornareccio nel 1936, a Milano ha intrapreso un'intensa attività culturale nel campo dell'arte attorno alla sua Galleria Trentadue, gestita insieme alla consorte Teresita Olivares: esposizioni, mostre, eventi a Milano e in tutto il mondo con i più grandi maestri dell'arte contemporanea, a partire dal cognato Aligi Sassu. Dal 2000, chiusa la galleria milanese, ha intrapreso una serie di donazioni di opere d'arte all'Abruzzo, sua terra natia, in numerose sale d'arte allestite con opere provenienti dalla collezione Alfredo e Teresita Paglione: il Museo Colonna di Pescara, Palazzo D'Avalos a Vasto, Museo Barbella, Palazzo De' Mayo, Università "d'Annunzio" a Chieti, la sala d'arte Ottavio Paglione e i mosaici nel “Museo en plein air” a Tornareccio, il Museo delle Ceramiche a Castelli, il Museo Sassu ad Atessa, cui si aggiungono gli otto mosaici dedicati a Giovanni Paolo II in vari centri, per un totale di circa 1500 opere donate.

Tony Vaccaro, classe 1922, fotografo e giornalista italo-americano di origine abruzzese-molisana, è invece divenuto famoso con le sue immagini sulla Seconda Guerra Mondiale. Nato a Greensburg in Pennsyslvania, ha raccontato con le sue fotografie, gli ultimi 60 anni di storia e costume del secolo scorso, è considerato tra i grandi della fotografia. La scomparsa in brevissimo tempo di entrambi i genitori lo costringe a vivere la sua infanzia e poi l’adolescenza a Bonefro, presso parenti. E’ qui che il piccolo americano resta dai racconti della grande guerra. Ma sarà l’esperienza drammatica della seconda guerra mondiale che lo avvierà alla sua futura professione. Arruolato nell’Esercito degli Stati Uniti nel settembre del 1943, il giovane Vaccaro è autorizzato dal comandante a fotografare, a condizione che faccia prima il suo dovere di soldato. Dal 1944 al 1945 impressiona su circa 8000 fotogrammi le immagini dell’avanzata americana, prima in Belgio, poi in Germania, fino a Berlino. È del 1982 la sua prima esposizione personale: “In creative company”, 100 fotografie alla Heller Gallery di New York. Alla d'Annunzio è prevista una mostra dedicata a Tony Vaccaro: inaugurazione mercoledì 21 gennaio alle 17.

L'Ordine della Minerva Istituito nel 1986,il riconoscimento è stato assegnato in precedenza ad altissime personalità tra cui l'allora cardinal Joseph Ratzinger (1988-89), lo scultore abruzzese Pietro Cascella (1989-90), la senatrice Franca Falcucci, ministro della Pubblica Istruzione (1992-93), Cesare Romiti, presidente della Fiat (1997-98), Piero Angela, giornalista e divulgatore scientifico (1998-99), Giorgio Albertazzi, attore, regista e autore di teatro (1999-2000), Folco Quilici, regista, documentarista, scrittore (2000-01), Francesco Sabatini, presidente Accademia della Crusca (2001-02), Margaret Kelly, direttore Assemblea Generale Nazioni Unite e dell’Economic and Social Council di New York (2003-04), Sergio Marchionne, amministratore delegato gruppo Fiat (2006-07), Luciano Russi, ordinario di Storia delle idee politiche e sociali de “La Sapienza” di Roma (2008-09), René Guitton, giornalista e scrittore (2009-10), Marcello De Cecco, economista, ed Ettore Spalletti, artista (2012-13), Antonio D’Aloisio, giurista e Nicola Occhiocupo, costituzionalista (2013-14).

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