Cronaca

Oscar green 2013: ecco le sei idee abruzzesi dell’agricoltura under 40

Proclamati i vincitori abruzzesi del concorso sull'innovazione in agricoltura promosso da Coldiretti Giovani Impresa e rivolto ad imprenditori agricoli al di sotto dei 40 anni

C’è l’extravergine spray per chi deve restare in forma e la birra agricola per chi ama i sapori decisi. C’è il vino intercontinentale e il catering a chilometro zero.  C’è il Comune che ha sposato la ‘campagna amica’ e la campagna trasformata in bottega. E’ un’agricoltura che guarda al futuro ma non dimentica il passato la protagonista dell’edizione 2013 di Oscar Green, il concorso sull’innovazione promosso da Coldiretti Giovani Impresa che ieri ha premiato sei giovani imprenditori agricoli e un Comune che si è distinto per la comprensione del progetto di filiera agricola italiana.

Nella sala Cascella della Camera di commercio di Chieti sei le categorie premiate, tutte legate dallo slogan ''Il bello dell’Italia”.

''L'Oscar Green è un concorso che premia l’importante lavoro di rinnovamento e sviluppo che gli agricoltori, soprattutto i giovani, portano avanti ogni giorno per rispondere ad un mercato e ad una società sempre più attenta all’alimentazione'' ha evidenziato Simone Ciampoli direttore regionale di Coldiretti Abruzzo “l’ampia partecipazione a questo premio dimostra che c’è un tessuto produttivo che guarda all’innovazione con impegno, convinzione e determinazione. E’ un segno importante che non può passare inosservato''.

Presente alla cerimonia anche un soddisfatto Umberto Di Primio, che ha dichiarato: "Attraverso le esperienze vincenti di questi giovani imprenditori – ha dichiarato il Sindaco - che hanno saputo costruire progetti di impresa al tempo stesso competitivi e sostenibili, , credo vada evidenziato il fattore innovativo perché oggi, anche in agricoltura, l’essere competitivi passa attraverso una costante ricerca del perfezionamento e della qualità.

Premiare oggi le sei aziende selezionate a livello regionale, possibili finaliste nazionali, premiare chi ha accettato una sfida con se stesso e per il futuro proprio e di quello di altri, credo sia una cosa straordinaria”.

I vincitori della selezione regionale del concorso premiati con l’Oscar Green sono:

Giovanni D’Alesio, di Città Sant’Angelo, 31 anni, titolare dell’azienda agricola D’Alesio insieme al cugino Mario. Ex public relator che ha trasformato il pallino per l’agricoltura in un vero e proprio business con la singolare invenzione dell’extravergine spray, che consiste in un olio d’oliva di alta qualità conservato in bottigliette spray che permettono di dosare il prelibato condimento in misura perfetta. Una novità apprezzata da chi cerca la linea ad ogni costo e dagli chef più blasonati, particolarmente attenti alle quantità di ingredienti da miscelare. D’Alesio  ha vinto nella categoria Stile e cultura di Impresa.

Pier Carmine Tilli, 27 anni, di Casoli, laureando in enologia, ha puntato tutto sull’export proiettando in pochi anni la giovane azienda ereditata dal nonno in una realtà importante e conosciuta soprattutto in Germania, Danimarca, Olanda e Cina. Ha vinto nella categoria Esportare il territorio.

Melania Chiappini, 44 anni, di Pianella, titolare di un birrificio agricolo che produce birra a chilometro zero, uno dei pochissimi birrifici agricoli italiani che hanno la caratteristica di gestire interamente il processo produttivo dalla semina dell’orzo  - che viene poi trasferito in maltificio - alla produzione della birra vera e propria. Categoria: In filiera.

Massimo Aceto, 34 anni, titolare dell’agriturismo Al Regio Tratturo di Manoppello, che ha puntato su un baby agri-park con tanto di pavoni, fagiani, ochette e asinelli, oltre che all’attività di catering ‘a chilometro zero’. Categoria: Non solo agricoltura.

Roberto Travaglini, 26 anni, di Casoli, imprenditore agricolo, vincitore della categoria rivolta alle aziende con meno di due anni di attività. All’azienda agricola di tradizione familiare ha affiancato l’attività di macelleria agricola. Categoria: Ideando.

Rosita Lorenzetti, 24 anni, di L’Aquila, è stata premiata per avere creduto per prima in Abruzzo al concetto di Bottega di Campagna amica, che lei stessa ha aperto a L’Aquila con grande soddisfazioni.

Un riconoscimento particolare – l’Oscar per il Paese Amico – è stato invece attribuito al Comune di San Giovanni Teatino per aver compreso l’importanza del progetto di filiera agricola e averlo condiviso operativamente con l’apertura dei mercati di Campagna Amica e la diffusione nella cittadinanza.

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