Una cerimonia per ricordare i dispersi della Seconda guerra mondiale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Martedì 25 Aprile 2017, alle ore 10.30, al sacrario militare nel cimitero di Ortona, si è svolta una cerimonia di commemorazione in onore e ricordo di 63 militari ortonesi dispersi, caduti nell'ultimo conflitto mondiale, di cui non si sono mai ritrovate le spoglie, organizzata da Elisabetta Valentini, Presidente dell'Opera Nazionale per i Caduti senza Croce, delegazione "Nino D'Auria" di Ortona, visibilmente commossa ed emozionata, anche perché reduce da un difficile periodo di malattia.

Alla cerimonia sono intervenuti alcuni dei familiari dei militari dispersi, molto commossi, per i quali è ancora vivo il ricordo dei propri cari, mai tornati alle proprie case e dalle proprie famiglie.

Un particolare ringraziamento va all'assocciazione Marinai, l' Anmi di Ortona, e all'associazione Carabinieri di Ortona, presenti all'evento, che ogni volta manifestano una grande sensibilità per quanti hanno dato la propria vita per la Patria, e che non mancano mai di prestare la propria eccellente collaborazione con la signora Valentini.

La signora Elisabetta Valentini, già nella ricorrenza del 25 Aprile 2015, organizzò una grande Cerimonia di Commemorazione, nella quale ha inaugurato, in collaborazione con l'Anmi, una lapide con i nomi di quei 63 militari ortonesi dispersi, risultato di una ricerca di ben due anni, dando così la possibilità alle famiglie di portare un fiore o di pregare per i propri cari.

Alla cerimonia sono anche intervenuti i poeti Tommaso Cespa, Candeloro Lupi e Vinia Mantini, che hanno declamato ciascuno una poesia, dedicandola a tutti quegli eroi. Nell'occasione la signora Valentini ha consegnato un Diploma di Benemerenza con Medaglia alla signora Cernicchiaro, parente del caduto Bellonio Tommaso. La Preghiera del Caduto senza Croce, recitata da tutti i presenti, ha poi concluso la cerimonia, seguita da tutti con attenzione e silenzio, con emozione e rispetto. Si ringraziano quanti sono intervenuti e tutti coloro che hanno collaborato.

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