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Lanciano, un orto terapeutico all’hospice “Alba Chiara”

Nella struttura di via Belvedere è stato inaugurato un orto in terra piena a scopo terapeutico di circa 500 metri quadrati: rappresenta uno strumento che completa il percorso clinico assistenziale del paziente, con ricadute positive sotto il profilo fisico e psicologico. Un'esperienza che non ha precedenti in Italia

Pomodori, melanzane, zucchine, cocomeri, piante aromatiche. C’è un po’ di tutto nell’orto terapeutico inaugurato sabato 30 maggio all’Hospice Alba Chiara di Lanciano. Un’esperienza che non ha precedenti in Italia e che pone la struttura della Asl all’avanguardia nel campo delle cure palliative.

Nella struttura di via Belvedere  infatti, è stato realizzato un orto in terra piena a scopo terapeutico di circa 500 metri quadrati: fornirà un’ attività per la terapia occupazionale dei pazienti presi in carico dalla rete di cure palliative e alle loro famiglie, anche al fine di favorirne la riabilitazione psico-fisica. L'iniziativa è stata presentata in conferenza stampa con il responsabile dell'unita operativa Hospice e cure palliative Pier Paolo Carinci, l'agronomo Marina Paolucci, l'assessore regionale alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, e il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo. L'"orto d'amore", com'è stato denominato, è stato realizzato anche per aprire l’hospice e renderlo un luogo partecipato, liberandolo da quel vissuto cupo e disperante che  genera nel sentire comune, perché percepito unicamente come luogo di dolore e di morte.

L’organizzazione dell’ortoterapia è coordinata da  Pier Paolo Carinci, dalla responsabile tecnica del progetto, Marina Paolucci,  dai presidenti delle Associazioni di volontariato coinvolte e dagli operatori dell’hospice. “L’orto è un punto d'incontro degli ospiti, un luogo dove si arriva per vivere meglio il tempo rimasto, non per morire – ha spiegato Pier Paolo Carinci -  viene curato dai pazienti, famigliari, medici e personale e i volontari. Tanti anche i condomini dei palazzi vicini. Un'esperienza che fornisce attività per la terapia occupazionale dei pazienti, anche al fine di favorire la riabilitazione psico-fisica".

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