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Gli studenti dell'artistico donano 15 opere alla Clinica oncologica

Il progetto nasce dalla volontà di contribuire a quel processo di umanizzazione irrinunciabile in un luogo come la Clinica Oncologica, nel quale le sofferenze fisiche  si intrecciano in modo significativo con quelle dell’anima

Quindici opere, accomunate dal titolo Colors, per abbellire il reparto di Clinica oncologica del Santissima Annunziata. Sono state realizzate dagli studenti del liceo Artistico Nicola da Guardiagrele e presentate questa mattina (sabato 11 giugno) nel corso di un’affollata cerimonia.

Tele e sculture che ricordano quanto i giovani siano sensibili ai temi cardine dell'esistenza, rappresentati in opere che sono autentici capolavori, che tingono con allegra, ma profonda umanità l'ambiente e invitano l'osservatore ad avvicinarsi, a toccare, a lasciarsi coinvolgere dalla luce del loro mondo creativo.

Il progetto nasce dalla volontà di contribuire a quel processo di umanizzazione irrinunciabile in un luogo come la Clinica Oncologica, nel quale le sofferenze fisiche  si intrecciano in modo significativo con quelle dell’anima. A Chieti, dunque, si sperimenta il binomio “arte & medicina”, che mette insieme la dimensione razionale della scienza con quella umanistica delle varie forme artistiche.

Grazie alla sensibilità e generosità di docenti e studenti del Liceo Artistico, la Clinica Oncologica ora accoglie i pazienti e i loro famigliari in un luogo dominato da colore, armonia e vitalità che catturano gli occhi e la mente, regalando suggestioni benefiche per l’anima, momenti di evasione dal vissuto di angoscia che accompagna la malattia. Equilibrio fra luce e ombra, forme astratte, corpi leggeri come il vento, mani che “tengono” la vita, un cuore che batte, una danza dell’acqua e del fuoco sono solo alcune delle interpretazioni della vita declinate dai ragazzi, i quali hanno lavorato sotto la guida dei docenti Alessandra De Laurentiis (pittura), Giorgio Falcone (scultura) e Maurizio De Innocentiis (filosofia) che ha supportato il progetto con una splendida lezione introduttiva incentrata sul tema della fragilità e della capacità di riflettere sulla dimensione spirituale dell’esistenza.

All’evento di presentazione di questa mattina hanno preso parte Clara Natoli, direttore dell’Unità operativa, Giuseppe Mariotti, direttore sanitario dell’ospedale di Chieti, Umberto di Primio, sindaco di Chieti, Giuseppina Politi, dirigente del Liceo Artistico, e gli studenti Marianna Lapenna, Valerio Cornacchia, Giuseppe Sigismondi, Lana Rota, Manuela Celsi, Martina Trovarello, Francesca De Cola Ballerini, Andrea Nola, Francesca Rinella, Emanuela Liberi, Alberto De Virgiliis, Federica Toppi, Luna Rossi, Davide Garofalo e Chiara Rossi.

Nel corso degli interventi è stata messa in luce la specificità di una scuola come il Liceo Artistico, che si caratterizza con il “fare” e vuole essere parte viva di un territorio; la scelta di interagire con l’ospedale e un reparto come la Clinica Oncologica, ne fa un esempio virtuoso di integrazione ed espressione di un impegno sociale che aggiunge valore ai contenuti educativi e formativi.

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