Cronaca

Operazione 'Dance Monkey', spunta un fucile nascosto nel fiume Sangro: "Si esercitavano sparando agli alberi"

L’arma, alla quale è stata tagliata la canna per renderla più maneggevole, era chiusa in un sacco di plastica e nascosta in acqua tra la vegetazione di Paglieta

Emergono nuovi inquietanti particolari relativi all'operazione Dance monkey dei carabinieri della compagnia di Lanciano, che lunedì hanno sgominato un'attività criminosa dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti. Tre gli arresti e 16 gli indagati. 

Questa mattina è stato rinvenuto un fucile nascosto nel fiume Sangro, nel territorio di Paglieta.

I carabinieri di Lanciano, coordinati dal capitano Vincenzo Orlando, insieme ai colleghi del nucleo subacquei di Pescara, dopo circa un’ora di ricerche hanno pescato  l’arma, che era avvolta in un sacco di plastica e occultata in acqua ai margini del fiume Sangro. Il fucile, con il quale alcuni indagati si esercitavano sparando agli alberi nella boscaglia, non lontano dal luogo del rinvenimento, è un Breda semiautomatico cal.12 con la canna tagliata e apparentemente senza matricola. La stessa è stata sequestrata e sarà posta a disposizione dell’autorità giudiziaria inquirente che ora, oltre a disporre accertamenti specifici per risalire alla provenienza, potrà anche integrare le accuse con nuovi capi di imputazione. 

L’interrogatorio dei destinatari delle misure cautelari emesse lunedì scorso è  previsto per venerdì prossimo.

fucile sangro cc-2

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Operazione 'Dance Monkey', spunta un fucile nascosto nel fiume Sangro: "Si esercitavano sparando agli alberi"

ChietiToday è in caricamento