Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Lanciano

Gli vietano di andare in bagno durante il turno e si urina addosso: Sevel condannata al risarcimento

A quasi tre anni da quell'episodio, grazie anche alle testimonianze dei colleghi di lavoro, il tribunale di Lanciano ha riconosciuto il danno arrecato all'operaio

L'episodio, accaduto a febbraio 2017, aveva destato molto scalpore in tutta Italia. Un lavoratore della Sevel di Atessa si era urinato addosso perché gli era stato impedito, durante il turno di lavoro, di abbandonare la postazione di lavoro per andare alla toilette

A distanza di quasi tre anni, il tribunale di Lanciano, con la sentenza emessa ieri, ha riconosciuto i diritti del lavoratore, condannando l'azienda a risarcire il danno, quantificato in 5 mila euro. L'uomo, difeso dall'avvocato Diego Bracciale, non è stato lasciato solo dai colleghi, che hanno testimoniando permettendo di ricostruire quanto accaduto quel giorno. 

Il giudice ha stabilito che il datore di lavoro ha arrecato un concreto e grave pregiudizio alla dignità personale del lavoratore nel luogo di lavoro, al suo onore e alla sua reputazione, indubbiamente derivante dall’imbarazzo di essere osservato dai colleghi di lavoro con i pantaloni bagnati per essersi urinato addosso.

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