Cronaca Vasto

Oltre cento le coltellate ai genitori, Del Vecchio: "Non li ho uccisi"

Ha risposto solo a metà alle domande del gip Marco Del Vecchio, l'uomo accusato del duplice omicidio dei genitori a Vasto. L'autopsia parla di un centinaio di coltellate complessive. Oggi i funerali

Marco Del Vecchio, il 34enne accusato del duplice omicidio dei genitori avvenuto sabato notte a Vasto, ha risposto solo in parte all'interrogatorio di garanzia questa mattina in carcere di Vasto. Del Vecchio, che inizialmente aveva detto di voler rispondere alle domande del gip, ha poi ritrattato quando gli è stato chiesto come mai avesse con sè un coltello la mattina del fermo. Prima però si è difeso, sostenendo di non essere stato lui a uccidere il padre e la madre quattro giorni fa. Il suo avvocato, Raffaele Giacomucci, ha chiesto la perizia psichiatrica.

Nel frattempo si è conclusa l'autopsia, affidata al medico legale Pietro Falco, anche sul corpo della madre di Del Vecchio, uccisa da 60 coltellate, venti in più rispetto a quelle inferte al marito. Il referto spiega che il decesso è stato causato da una serie di lesioni cardiovascolari polmonari che hanno interessato tutti gli organi vitali. Le coltellate, provocate da lama lunga e robusta, hanno colpito in profondità colon, reni e stomaco. Per entrambi si è trattato di "morte rapida". Questo pomeriggio alle 15,30 i funerali della coppia, nella chiesa di San Pietro in Sant’Antonio a Vasto.

Nei prossimi giorni il gip di Vasto dovrà pronunciarsi sulla convalida del fermo di Del Vecchio.

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