Omicidio Renata Rapposelli: condannati il figlio e l'ex marito

27 anni al figlio Simone e 24 al padre Giuseppe Santoleri in primo grado per la morte della pittrice di origini teatine, trovata senza vita tre anni fa a Tolentino, nelle Marche

Simone Santoleri e suo padre Giuseppe sono stati condannati in primo grado per l'omicidio di Renata Rapposelli, madre del primo ed ex moglie del secondo.

La Corte di Assise di Teramo ha condannato a 27 anni di carcere Simone Santoleri e a 24 anni Giuseppe Santoleri. Entrambi sono accusati di omicidio e soppressione di cadavere.  La Procura aveva chiesto la condanna all'ergastolo per Simone.

Renata Rapposelli, originaria di Chieti, pittrice, venne trovata senza vita nel 2017 sul greto del fiume Chietini, nelle Marche dopo che di lei si erano perse le tracce.

A denunciare la sua scomparsa  erano stati alcuni amici. La donna, 63enne, era separata da anni dal marito Giuseppe e da tempo non aveva più rapporti con il figlio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'Abruzzo cambia idea: "Ritorno in zona arancione dal prossimo 4 dicembre"

  • L'Abruzzo non uscirà dalla zona rossa il 4 dicembre: manca solo l'ufficialità

  • Nuove assunzioni alla De Cecco dal 2021: ecco il piano industriale

  • Covid-19: cambia lo scenario in Italia, ma l'Abruzzo resta 'rosso'

  • Abruzzo in zona rossa fino al 10 dicembre in base al decreto ma si prova ad anticipare

  • Esercenti disperati per la perdita del ponte dell’Immacolata: "Abruzzo unica regione rossa: ristori subito"

Torna su
ChietiToday è in caricamento