Cronaca Vasto

Omicidio ultrà, interrogatorio a Vasto: Ciarelli nega

Si è avvalso ancora una volta della facoltà di non rispondere Massimo Ciarelli, il 29enne rom arrestato per l'omicidio di Domenico Rigante a Pescara. Agli avvocati però ha detto: "Sono innocente"

Non ha risposto alle domande del pm Massimo Ciarelli, il 29enne rom accusato di aver ucciso il primo maggio scorso l'ultrà del Pescara Domenico Rigante.

Ciarelli, rinchiuso da sabato nel carcere di Vasto, è stato interrogato in tarda mattinata dal pm di Pescara Salvatore Campochiaro e dal gip di Chieti Antonella Redaelli, competente per la convalida del fermo, avvenuto quattro giorni fa a Francavilla al Mare.

Ancora una volta si è avvalso della facoltà di non rispondere ai magistrati, ma in privato ha detto agli avvocati: "Non sono stato io". Ciarelli è difeso da i legali Antonio Valentini e Franco Metta.

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