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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca Lanciano

Ucciso sotto casa con decine di colpi, fermato un uomo per la morte di Francesco De Grandis [FOTO]

Conosciuto come "Ciccillo il pittore", 72 anni, padre di tre figli, l'uomo stava andando a messa in cattedrale, quando gli hanno sparato senza lasciargli scampo

È un quartiere attonito quello di Santa Rita, a Lanciano, che si sveglia in una placida domenica mattina di fronte a uno degli episodi criminosi più gravi degli ultimi anni. Una raffica di spari uno dopo l'altro, almeno 15, e un corpo a terra, esanime, nella popolosa via Cipollone

Immediatamente scatta l'allarme, arrivano l'ambulanza, i carabinieri e la polizia municipale, ma i soccorsi sono inutili, l'uomo è già morto. Grazie ai documenti in tasca la vittima viene subito identificata: si tratta di Francesco De Florio De Grandis, 72 anni, "Ciccillo il pittore", sposato e padre di tre figli. Un signore buono e tranquillo, come lo descrivono tutti, molto noto nel quartiere, che vive un civico più in là, al numero 16. Un pensionato con l'amore per l'arte, che si dedicava con impegno alla sua passione.

Poco dopo, nel quartiere viene fermato per l'omicidio un altro uomo, sembrerebbe un vicino di casa: al momento non è ancora chiaro il movente di un delitto che ha lasciato la città senza parole. Secondo indiscrezioni del vicinato, non confermate dalle forze dell'ordine, tra i due ci sarebbe stata una piccola discussione per motivi futili, ma attualmente non è appurato che possa essere stato questo a scatenare la mano che ha ucciso De Grandis. 

In tanti sono scesi in strada richiamati dal clamore e, una volta scoperto l'accaduto si sono commossi all'idea di un crimine tanto assurdo.

I segni dei bossoli a terra sono inequivocabili: De Grandis è stato seguito dopo essere uscito dal portone del suo palazzo, lì di fronte sono almeno 7 i colpi a terra. Poi, purtroppo, quelli fatali, che qualche metro più avanti lo hanno raggiunto, facendolo cadere a terra senza vita. 

Secondo quanto raccontato dai figli, come ogni domenica mattina "il pittore" era diretto in centro città, alla cattedrale della Madonna del Ponte, dove era solito seguire la messa.  

Sul posto la pm Serena Rossi e il colonnello Alceo Greco, comandante provinciale dei carabinieri. Sono tuttora in corso i rilievi per accertare la dinamica dell'omicidio, avvenuto poco prima delle 8 di questa mattina. 

In tanti, nel quartiere, sono stati destati dal rumore dei colpi, ma i più hanno pensato a petardi di Carnevale. Nessuno avrebbe potuto pensare all'omicidio di un uomo sotto i balconi dei numerosi palazzi di via Cipollone. 

"Quello che è successo è gravissimo - dicono alcuni vicini - e preoccupa ancora di più che sarebbe potuto accadere a chiunque". 

Omicidio Lanciano

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