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Martedì, 24 Maggio 2022
Cronaca Lanciano

Omicidio Lanciano: confessa il vicino di casa, disposta l'autopsia [FOTO]

L'uomo avrebbe raccontato di averlo fatto perché De Florio De Grandis, quando lo incontrava, lo stuzzicava; ora è rinchiuso nel carcere di Villa Stanazzo

Ha ammesso di essere stato lui a uccidere Francesco De Florio De Grandis, 72 anni, questa mattina, a Lanciano, in via Cipollone, sotto il palazzo dove abitavano entrambi, nel quartiere Santa Rita. Per questo un uomo di 70 anni è ora rinchiuso nel carcere di Villa Stanazzo. 

Secondo quanto spiega l'agenzia Ansa, il reo confesso avrebbe raccontato di aver agito perchè la vittima, "Ciccillo il pittore", come era noto in città, spesso lo stuzzicava quando lo incontrava. 

Certo è che questa mattina, poco prima delle 8, ha aspettato il pensionato sotto casa, lo ha seguito una volta che questi è uscito dal portone di casa e gli ha sparato contro una decina di colpi, gran parte dei quali finiti a terra. Il povero De Grandis non ha avuto scampo e si è accasciato senza vita qualche metro più avanti. 

Le indagini, ovviamente, continuano. È noto che il presunto colpevole era in possesso di regolare porto d'armi, ma bisognerà accertare se è vero che, come raccontato da molti vicini, soffrisse di schizofrenia e se questa patologia fosse stata accertata da un medico. L'uomo viveva da solo e, in passato, aveva gestito un negozio di riparazioni di elettrodomestici. 

Per accertare le cause della morte, è stata disposta l'autopsia, che sarà effettuata a Chieti nei prossimi giorni, dal medico legale Cristian D'Ovidio.

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