rotate-mobile
Domenica, 23 Gennaio 2022
Cronaca Vasto

Donna uccisa a Vasto, il Centro Antiviolenza: rabbia e frustrazione

Il grido d'aiuto di Daniela Marchi non è mai arrivato al centro DonnAttiva di Vasto: "Rimane il dubbio di non essere riuscite a fare abbastanza per evitare questa ulteriore tragedia"

"Una giornata triste e terribile. Nonostante l'impegno quotidiano delle operatrici del nostro Centro non siamo riuscite ad arrivare a Daniela. Daniela non si è mai rivolta al nostro sportello. Questo è però solo un dettaglio e non attenua il senso di impotenza e frustrazione".  Parole piene di sgomento, rabbia, dolore quelle che arrivano dal centro antiviolenza DonnAttiva di Vasto.

Il grido d'aiuto di Daniela Marchi, la donna uccisa dal compagno domenica 8 marzo, qui non è mai arrivato e così il centro del Comune non ha neanche potuto provare a tendere la mano.

La responsabile di DonnAttiva, Felicia Zulli, sottolinea anche che le vittime di violenza "devono scegliere di farsi aiutare e non abbiamo strumenti, se non la semplice comunicazione della nostra esistenza, dell'esistenza del Centro, per aiutarle a fidarsi di noi. Eppure - aggiunge - rimane il dubbio di non essere riuscite a fare abbastanza per evitare questa ulteriore tragedia che ferisce e colpisce tutte noi e, sono certa, anche tutta la comunità vastese che insieme a noi sta cercando di contrastare il fenomeno".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Donna uccisa a Vasto, il Centro Antiviolenza: rabbia e frustrazione

ChietiToday è in caricamento