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La vittima, foto da Facebook

La vittima, foto da Facebook

Omicidio Cianfrone: fermati moglie e marito, sequestrata una moto nel loro garage

La coppia vive nello stesso paese in cui l'ex carabiniere di Mozzagrogna si era trasferito da anni

Due persone sono state fermate per l'omicidio di Antonio Cianfrone, l'ex carabiniere originario di Mozzagrogna, assassinato mercoledì scorso.

Secondo quanto riporta l'Ansa si tratta e moglie e marito residenti a Spinetoli (Ascoli Piceno), comune in cui viveva da tempo l'abruzzese, sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria con l'accusa di omicidio premeditato.

I due sono stati prelevati dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Ascoli Piceno.

Sin dai primi istanti dopo il delitto, alcuni testimoni avevano raccontato che il killer di Cianfrone aveva capelli lunghi che spuntavano dal casco, facendo ipotizzare che a sparare i tre colpi di pistola nei confronti dell'ex militare sarebbe stata una donna. 

Nel corso delle indagini, in questi giorni, nel garage dell'abitazione della coppia è stata sequestrata una moto, probabilmente la stessa che avrebbero usato per raggiungere la pista ciclopedonale dove è stato ucciso l'ex carabiniere e con la quale sono poi fuggiti.
 

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