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Cronaca

Trovato morto in casa, si indaga per omicidio: sgomento a Chieti per il giallo di via Albanese

Francesco Ciammaichella, 40 anni, viveva in un alloggio comunale senza elettricità: si vedeva in giro per il quartiere, ma era molto riservato

È sgomento, a Chieti, per il giallo legato alla morte di Francesco Ciammaichella, il 40enne trovato senza vita nella sua abitazione. L'uomo viveva in un alloggio di proprietà del Comune in via Albanese, a Sant'Anna

E proprio lì, dopo la segnalazione di un vicino che avvertiva un odore pungente, Ciammaichella è stato trovato senza vita, con una profonda ferita alla testa. Sarà l'autopsia, che dovrebbe essere in programma domani, a tentare di fare chiarezza sul mistero di una morte di cui nessuno sembra essersi accorto. Al momento, si indaga per omicidio.

L'allarme è scattato ieri sera, ma sembrerebbe che Ciammaichella fosse già morto dalla notte precedente. 

L'uomo, che aveva lavorato anche alla Cartiera di Chieti Scalo e attualmente si sostentava con il reddito di cittadinanza, aveva qualche problema di alcol e forse faceva anche uso di stupefacenti. Nell'appartamento di via Albanese viveva con la compagna, morta l'anno scorso. Da allora, era rimasto solo e in casa non c'era neanche l'energia elettrica.

Ciammaichella si vedeva spesso in giro per il quartiere, al bar per un caffè o alla fermata dell'autobus, ma era sempre schivo e riservato, senza scambiare parola con nessuno. 

Ieri sera, un uomo e una donna, vicini di casa di Ciammaichella, sono stati ascoltati dai carabinieri: nessuno di loro è indagato. 

Come sempre accade in quest casi, sui social, tanti fra coloro che lo avevano conosciuto in gioventù hanno espresso il proprio cordoglio per la morte di un uomo sfortunato, che si era trovato a vivere ai margini. 

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