Cronaca

Omicidio Bomba, il nipote indagato respinge le accuse

E.T., 40 anni, interrogato oggi dal gip, nega di aver mai picchiato la nonna 95enne, giunta in fin di vita all'ospedale di Lanciano e morta poco dopo. Ma secondo le accuse del pm Vecchi, l'avrebbe colpita più volte, perché non voleva più assisterla

Ha respinto in carcere tutte le accuse E.T., 40 anni, di Bomba, arrestato sabato scorso per il presunto omicidio volontario della nonna Eliane Grimount, 95 anni, morta il 23 ottobre nell'ospedale di Lanciano dove era stata ricoverata in gravissime condizioni a causa di presunte percosse in tutto il corpo.

Assistito dall'avvocato Marcella Rossi, l'uomo oggi (mercoledì 28 ottobre) ha risposto alle domande del gip Massimo Canosa negando di aver mai picchiato la nonna. La difesa ha chiesto la sua scarcerazione. L'altro ieri, i risultati dell'autopsia avevano confermato che le lesioni sul corpo dell'anziana erano da considerarsi compatibili con le percosse.

Secondo le accuse del pm Rosaria Vecchi, suffragate dall'ordinanza cautelare emesso sabato dal gip Massimo Canosa, Il nipote avrebbe picchiato più volte picchiato la nonna, divenuto insofferente per doverla assistere.

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