Cronaca

Da Chieti alla costa: coro di no a Ombrina Mare

Nutrita presenza all'assemblea tenutasi nella sede della Camera di Commercio. Un coro di no al quale si è unito anche il Governatore Gianni Chiodi

I cittadini, la politica, le associazioni continuano a gridare forte il loro No a Ombrina Mare. In circa cinquecento questo pomeriggio hanno partecipato all'assemblea pubblica organizzata da Confcommercio e Wwf nella sede a Chieti Scalo della Camera di Commercio per discutere delle problematiche relative al progetto presentato dalla ditta inglese “Mediterranea Oil and Gas” (MOG) e che ha ricevuto un contestato via libera dal Governo.

Come annunciato da giorni si prevede la realizzazione di una piattaforma petrolifera in mare, di fronte alle coste dei Comuni di Ortona, San Vito, Rocca San Giovanni, Fossacesia e Torino di Sangro, ovvero dove insiste l’immenso patrimonio paesaggistico della Costa dei Trabocchi.

Confcommercio, a nome delle 11 mila imprese commerciali e turistiche rappresentate in provincia di Chieti, ha detto di voler salvaguardare la costa teatina e le sue attività. 

Tra le presenze di questo pomeriggio al dibattito, anche l’arcivescovo della diocesi di Chieti-Vasto Bruno Forte, contrario a Ombrina Mare ricalcando la posizione espressa dalla CEAM, per bocca di don Carmine Miccoli.

Hanno sfilato all'ex Foro Boario poco fa il presidente della Regione Gianni Chiodi, i neo parlamentari Giovanni Legnini, del Pd, e Fabrizio Di Stefano, Pdl, l’assessore regionale all’agricoltura Mauro Febbo, il consigliere regionale del Pd Camillo D’Alessandro e il presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio.

Quanto al governatore Chiodi, che si dice contrario al progetto petrolifero, lo stesso ha chiesto che il Parlamento italiano faccia valere le disposizioni contenute nel decreto legislativo 29 giugno 2010, a firma dell'allora ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo nel quale si istituiva di fatto il divieto di ricerca, prospezione o coltivazione di idrocarburi all'interno di aree marine e costiere protette.

Il presidente della Regione giovedì prossimo incontrerà a Roma, il sottosegretario allo Sviluppo economico.

Nessuno ha intenzione di arrendersi, come asserisce il presidente provinciale di Confcommercio Chieti, Angelo Allegrino: “E' solo il primo passo perché la battaglia, come detto bene dal presidente della Regione Chiodi, non è persa ed è solo in una fase iniziale. Prendiamo atto degli impegni presi dai nostri politici e vigileremo affinché dalle parole si passi ai fatti. Confcommercio resterà vigile a salvaguardia della Costa dei Trabocchi che è uno dei gioielli della nostra regione. Non permetteremo che tutti i progetti di rilancio turistico di questa zona siano messi a repentaglio da una piattaforma petrolifera”. 

E intanto è stata stabilita la data per la manifestazione coordinata dal Wwf: il 14 aprile.

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