Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

"Zeman mezzo rom", Riccardo (Idv): "Di Primio chieda scusa ai cittadini"

Il Coordinatore Regionale Giovani Italia dei Valori Abruzzo, Giampiero Riccardo, spara a zero sul centrodestra teatino e invita il primo cittadino a chiedere scusa a tutti i cittadini per la gaffe in diretta tv su Zeman

La polemica non si placa. La battuta del sindaco Di Primio in diretta tv su Zeman: "Non premio un mezzo boemo" ha oltrepassato i confini regionali ed è finita sui giornali nazionali.
 
Oggi si continua a commentare il fatto. Indignato e furioso il commento del coordinatore Regionale Giovani Italia dei Valori Abruzzo, Giampiero Riccardo, che taccia il sindaco di chiusura mentale e razzismo.

"Dopo la vergognosa proposta del senatore Di Stefano - dice il coordinatore in una nota -  di rintrodurre la possibilità di formazione del partito fascista che ha oltraggiato il significato storico della Resistenza e dei valori anti-fascisti della nostra Costituzione, può anche accadere che il sindaco Di Primio si permetta di dire frasi razziste contro altre etnie, in diretta tv. A Chieti oggi esiste un’emergenza democratica. Il Pdl teatino è in mano a personaggi che ancorati a un passato buio e acerbo".

Riccardo non usa mezzi termini facendo notare come in città si spinga per la reintroduzione di un modello fascista.

L'invito è a scusarsi. "Ma ancor prima di limitarsi a scuse di circostanza a Zeman - conclude - il sindaco chieda sinceramente scusa a tutti i teatini, che al contrario dello stesso Di Primio, non hanno paura di culture diverse e che per questo non meritano di essere rappresentati da chi è affetto da una cronica chiusura mentale".

 

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