Cronaca Lanciano

Il nubifragio fa 1 milione di danni a Lanciano, il Comune vuole chiedere lo stato di emergenza

Il sindaco Pupillo, su proposta della funzione tecnica di Protezione Civile del Comune ingegner Fausto Boccabella, ha attivato il Coc (Centro operativo comunale) per l'eccezionale nubifragio di ieri pomeriggio

Ammonta a 1 milione di euro una prima stima dei danni causati dal nubifragio che ieri pomeriggio ha colpito la città di Lanciano. Secondo un dato diffuso dal Comune, questa sarebbe la somma necessaria per riparare quanto strappato dalla furia dell'acqua. In diversi punti della città, l'asfalto è stato divelto, mentre diversi negozi, abitazioni e garage si sono allagati. Ma, la cifra sarà verosimilmente superiore: in particolare, si temono possibili dissesti idrogeologici, che solitamente compaiono a distanza di qualche giorno dall'evento piovoso. 

Gli ingenti danni causati al patrimonio pubblico riguardano soprattutto le strade e alcuni muri di contenimento, come in via per Frisa, dove il tratto di strada davanti l'ingresso del Parco Diocleziano è stato chiuso per motivi di sicurezza. Ci sono stati smottamenti con invasione della carreggiata da parte del fango che ha richiesto un intervento urgente da parte di ditte specializzate, due auto rimaste bloccate in via Corsea e nel sottopassaggio di piazzale Cuonzo che sono state rimosse in serata, diversi allagamenti consistenti sia nei sottopassaggi che in prossimità di alcuni tratti di strada in via per Frisa e in contrada Santa Liberata nei pressi del depuratore. In numerose strade l'asfalto è stato letteralmente divelto dalla furia dell'acqua, in particolare nella zona via Ciriaci e lungo la variante Frentana; danni severi anche nel centro storico in zona piazza del Malvò e Lancianovecchio.

Da una prima ricognizione, risultano danni importanti anche a carico dei privati e delle attività commerciali a causa dell'allagamento di magazzini, negozi, garage. Lunedì l'ufficio competente metterà a disposizione della cittadinanza i moduli per comunicare l'entità del danno agli uffici competenti e avviare le procedure di richiesta dello stato di emergenza.

Intanto, il sindaco Mario Pupillo, su proposta della funzione tecnica di Protezione Civile del Comune ingegner Fausto Boccabella, ha attivato il Coc (Centro operativo comunale) per l'eccezionale nubifragio di ieri pomeriggio. Sono state attivate 3 funzioni del Coc: Tecnica, Viabilità, Volontariato. 

Da lunedì si procederà alla valutazione più precisa dei danni subiti a causa del violento nubifragio, in modo da poter poi rappresentare al presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso la necessità di richiedere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri la dichiarazione dello stato di emergenza.

Commentano il sindaco Pupillo e l'assessore ai Lavori pubblici Giacinto Verna: 

La cosa più importante è che nessuno si sia fatto male . Da adesso ci concentreremo sulla puntuale documentazione dei danni subiti sia dal Comune che dai cittadini. Non si ha memoria di un nubifragio di simile intensità e rapidità di caduta al suolo della pioggia, con oltre 6.000 fulmini registrati nell'arco di un paio d'ore nella sola provincia di Chieti. Con l'ingegner Boccabella e la Polizia Municipale ci siamo attivati nell'immediatezza dell'evento per assistere la cittadinanza: a loro e agli encomiabili volontari impegnati per fronteggiare l'emergenza va il nostro speciale ringraziamento.

Video: Lanciano allagata

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