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"No ai rifiuti ospedalieri ad Atessa": giovedì presidio in Regione

Legambiente, Noimessidaparte e Wwf chiamano a raccolta i cittadini della Val di Sangro, il territorio contesta l’impianto che andrà giovedì in conferenza dei servizi a L’Aquila

Presidio in Regione contro l'impianto di trattamento di rifiuti sanitari progettato in contrada Saletti di Atessa. Giovedì 15 marzo, dalle 10, è in programma a L’Aquila la conferenza dei servizi prevista dal procedimento autorizzatorio.

Legambiente, Noimessidaparte e Wwf, dopo un'assemblea coi cittadini e l’amministrazione comunale nella quale hanno concordato la volontà di opporsi al progetto per il trattamento di rifiuti, giovedì manifesteranno dalle ore 10 davanti agli uffici della Regione.

“L'impianto – ricorda il presidente di Noimessidaparte Marco Severo - ha acceso una discussione tra i cittadini che hanno riconosciuto l'importanza di una gestione complessiva dell'intera Val di Sangro e dell’area industriale per la quale c’è bisogno di una programmazione che possa creare una possibile armonia tra industrie e ambiente, tenendo nel giusto conto le esigenze e le opinioni dei cittadini e di coloro che sono stati eletti per rappresentare la comunità locale".

Il complesso industriale è destinato, nelle intenzioni della ditta proponente, a trattare 20mila tonnellate l’anno di rifiuti ospedalieri a rischio infettivo e 4500 t/a di rifiuti pericolosi. "Una proposta - evidenziano le associazioni - che il territorio ha respinto, ritenendola tra l’altro una beffa per un’area che vede a rischio riduzione l’assistenza sanitaria per il ridimensionamento del proprio ospedale e contemporaneamente si sente minacciato dal potenziale arrivo di rifiuti sanitari da ben oltre i confini regionali visto che l’Abruzzo ne produce complessivamente meno di un quarto (circa 4000 t/a) di quelli che dovrebbero essere trattati nell’impianto".
 

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