rotate-mobile
Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca

Stop a Megalò 2, i dubbi di Di Primio su Genio Civile e Autorità dei Bacini

Il sindaco ha inviato una lettera Suap dell’associazione dei Comuni Chietini: "Non si sono mai accorti che l’argine realizzato era diverso da quello rappresentato nella progettazione?"

Dopo l’Ordinanza del Genio Civile sulla cessazione dei lavori di completamento del Megalò 2, il sindaco Di Primio ha inviato una nota al Suap dell’associazione dei Comuni Chietini, al settore Urbanistica del Comune di Chieti, al servizio del Genio Civile Regionale di Pescara e all’autorità dei Bacini di Rilievo Regionale per stigmatizzare la condotta avuta dal Genio Civile e dall’Autorità dei Bacini, “soggetti – secondo Di Primio - ai quali spettava e spetta il rilascio di pareri ed autorizzazioni, nonché l’azione di controllo preventivo e successivo nella suddetta materia che, solo a distanza di quasi quattordici anni dalla sottoscrizione dell’accordo di programma relativo al Prusst 7-93 e a dieci anni dall’ultimo dpgr si accorgono di vizi e/o difformità nella realizzazione dell’argine”.  

Per il sindaco sarebbe inspiegabile come, solo nel maggio del 2013 l’Autorità dei Bacini si sia accorta di manchevolezze nel progetto, per il quale solo qualche mese prima aveva espresso parere favorevole fino all’annullamento, nel novembre 2013, del proprio precedente favorevole parere e, due settimane dopo, il 12 dicembre del 2013, il definitivo parere negativo. Dopo tale parere negativo anche il Genio Civile ora ha decide di assumere l’ordinanza in questione.

 “Ma Autorità dei Bacini e Genio Civile per primi e quanti altri avevano l’obbligo di controllare i lavori di messa in sicurezza dell’area, non si sono mai accorti che l’argine realizzato era diverso da quello rappresentato nella progettazione sottoposta a simulazione idraulica?” si chiede Di Primio.

Di Primio ha chiesto al Suap dell’Associazione dei Comuni Chietini e all’Ufficio Urbanistica del Comune di assumere ogni provvedimento utile, anche in via di autotutela, a tutelare i diritti dell’Ente.

“Senza voler entrare nel merito dei rinominati atti – scrive il sindaco nella lettera -   debbo sottolineare nuovamente come tale attività di verifica e controllo si sarebbe dovuta svolgere prima che il proponente il Prusst ottenesse i provvedimenti autorizzativi venuti, per quanto riguarda il Comune di Chieti, con i provvedimenti unici autorizzativi del SUAP n.905 del 9/10/13 e n.909 del 4/11/13.

Oggi, alla luce del parere negativo dell’Autorità dei Bacini, assunto con la determina n.48 del 12/12/13 ed in specie dell’ordinanza adottata dal Genio Civile n.16333 del 17/1/14, - atti clamorosamente tardivi, visto che contestano fatti e/o omissioni risalenti nel tempo -, se è inevitabile un intervento cautelare da parte degli uffici e degli Enti che hanno rilasciato i permessi (Comune di Chieti e Comune di Cepagatti), dall’altra, il risveglio di Autorità dei Bacini e Genio Civile, espone SUAP e Comuni ad eventuali azioni di rivalsa da parte della società che ha promosso l’intervento”.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stop a Megalò 2, i dubbi di Di Primio su Genio Civile e Autorità dei Bacini

ChietiToday è in caricamento