menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Nave russa viola le norme di sicurezza: fermata nel porto di Vasto

Sono state accertate 11 violazioni, di cui 5 gravi, in particolare l’assenza di cartografia nautica e delle pubblicazioni nautiche, scarse condizioni igieniche dei frigoriferi e dei congelatori a bordo

Una nave sottoposta a fermo amministrativo e detenuta da ieri (lunedì 22 maggio) nel porto di Vasto, dopo un controllo che ha accertato 11 deficienze, di cui 5 gravi. Si tratta della Kivach, battente bandiera Russa, che ha violato alcune prescrizioni di sicurezza della navigazione e tutela dell'ambiente marino, previste dalla direttiva comunitaria 2009/16/CE e dal Memorandum di Parigi del 1982.

Il controllo è stato effettutato dal Tenente di Vascello Cosimo Rotolo, a capo del Nucleo ispettivo di sicurezza della navigazione dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Pescara.

Gli aspetti deficitari principali riguardavano l’assenza di cartografia nautica e delle pubblicazioni nautiche, scarse condizioni igieniche dei frigoriferi e dei congelatori presenti a bordo e una mancanza di praticità da parte dei membri dell’equipaggio nell’esecuzione delle procedure d’emergenza in caso di incendio a bordo. 

Tale attività ispettiva, che in Italia è affidata alle Capitanerie di Porto, è, dopo la ricerca e il soccorso, il target principale del Corpo e viene svolta da parte di ispettori autorizzati e qualificati in ambito comunitario. 

Il Tenente di Vascello Rotolo, comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto e abilitato ad effettuare tali ispezioni, assicura che il livello di attenzione da parte della Guardia Costiera di Vasto rimarrà sempre alto al fine di tutelare l’ecosistema marino ed evitare che nel nostro mare possano navigare navi non conformi alle norme inerenti la sicurezza della navigazione.-

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento