Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Lanciano

L'impresa funebre promuoveva funerali low cost, ma era abusiva

Un'azienda garantiva una vasta gamma di servizi cimiteriali, ma i Nas hanno scoperto che non aveva le autorizzazioni per farlo

Un'impresa funebre, con due sedi nello stesso comune del chietino, pubblicizzava in grande stile le proprie attività, promuovendo funerali completi "a partire da 1.900 euro", garantendo la "massima serietà", offrendo anche "trasporti internazionali", "servizi cimiteriali" e perfino "disbrigo pratiche", ma l'attività era irregolare.

L'hanno scoperta e subito chiusa i Carabinieri Nas di Pescara, nel corso di una serie di ispezioni nel settore, finalizzate ad accertare il rispetto dei requisiti igienico sanitari ed il possesso dei titoli previsti. Dai controlli dei militari per la tutela della salute è emerso che l'impresa, attiva nell'area frentana, non era stata regolarizzata in Comune e presentava carenze in tema di agibilità e dei pareri igienico sanitari della Asl competente.

I controlli del Nas di Pescara sono stati eseguiti in tutta la provincia, in collaborazione con il dipartimento di Prevenzione della Asl, per scoprire la presenza, sul territorio, di agenzie funebri che operavano illecitamente.
   

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