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"La musica è troppo alta", secchiata d’acqua a Porta Pescara

Acqua lanciata di fronte al Glory Days durante il dj-set underground di venerdì, raccontano gli avventori, e il vicinato che chiama i carabinieri. I gestori: "Vogliamo mantenere i buoni rapporti con tutti"

Una secchiata d’acqua fresca per protestare contro la musica troppo alta. Fino a qualche giorno prima sarebbe stata persino piacevole, viste le alte temperature, ma venerdì sera a Porta Pescara e dintorni il clima è diventato caldo per altri motivi. Con due dj-set all’aperto a poca distanza, uno al pub Glory Days di Porta Pescara e uno a La Tintoria in via Toppi, che hanno richiamato giovani fino all’1 di notte, qualcuno in casa, probabilmente esasperato dal volume alto, ha pensato di ricorrere ai vecchi metodi per stoppare la musica. E così, nel pieno del divertimento, è arrivata l’acqua sul locale di Porta Pescara. Usanza quasi dimenticata, ma a quanto pare ancora in voga nelle vie cittadine. La doccia fresca ha in qualche modo anticipato l’arrivo dei carabinieri, poco prima di mezzanotte e mezza, intervenuti per far abbassare il volume della musica, che è finita per davvero poco dopo, come programmato.

“Bastava dirlo, non c’era bisogno di chiamare i carabinieri”. E' sorpreso ma comprensivo il titolare del Glory Days, Stefano Fagnano, che precisa: “Per noi sono fondamentali i rapporti con i residenti, che contano quanto i clienti. Sono rimasto un po’ stupito perché da quando il locale è aperto (giugno 2015, ndr), a parte qualche lamentela per gli schiamazzi notturni, non abbiamo mai avuto problemi. Spesso i due anziani che abitano di fronte ci offrono il caffè. Abbiamo tutto l’interesse a mantenere buoni rapporti con il vicinato”. Il gestore del Glory Days aggiunge che quella di ieri è stata una delle ultime serate di musica all’aperto, con buona pace del quartiere. “Forse ospiteremo il concerto di una cover band tra qualche giorno - anticipa – invece per l’inverno, con gli altri colleghi, stiamo pensando di riproporre una versione natalizia di Artisti distratti”. L’evento di Ferragosto con gli artisti di strada finanziato dai commercianti che invece è piaciuto a tutti, residenti compresi.

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