Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Colle dell'Ara / Via dei Vestini

Multe nei pressi del SS. Annunziata, "Non andiamo in villeggiatura, siamo malati"

Lo sfogo di una lettrice arrivata all'ospedale Chieti per accompagnare un congiunto a una visita oncologica e che, dopo un'ora passata a cercare parcheggio, si è beccata una multa. In via dei Vestini si invocano soluzioni urgenti e degne di un ospedale importante

Sarà capitato a tutti di dover raggiungere il SS. Annunziata e fare fatica a trovare un parcheggio per l’automobile, specie al mattino e nelle ore di punta. E allora, con l’acqua alla gola perché a furia di girare invano si rischia di arrivare in ritardo all’appuntamento coi medici, spesso si parcheggia alla meno peggio. Puntualmente arriva la multa, come è normale. Una lettrice, Giovanna Di Camillo, ha scritto a ChietiToday la sua testimonianza, chiedendo soluzioni urgenti e degne di un ospedale dal bacino di utenza che va oltre la provincia di Chieti.

“Sono una cittadina di un paese della provincia di Chieti che vuole rappresentarvi una dimostranza a riguardo di una multa ricevuta qualche mese fa nei pressi dell’Ospedale clinicizzato di Chieti. Con la presente non voglio contestare la multa, né esimermi dal pagarla (in quanto già pagata) Il mio intento è quello di sollevare un problema che ritengo sia alquanto prioritario”.

E qui comincia il racconto della giornata sfortunata.  “Dopo un viaggio di circa 40 km per accompagnare un mio familiare a una visita oncologica in ospedale – ricorda Giovanna -  sono rimasta in coda con la macchina per circa 30 minuti al parcheggio a pagamento senza riuscire ad entrare, così per non correre il rischio di arrivare in ritardo all’appuntamento, mi sono vista costretta a uscire dalla fila per cercare altrove un parcheggio…dopo altri 30 minuti a cercare invano, ho lasciato la macchina in una zona vietata, con la consapevolezza di incorrere a sanzione….Arrivata finalmente in reparto ho dovuto anche discutere con personale medico che lamentava il ritardo…. Non voglio stare qui a fare la cronaca della mia mattinata , ma solo rappresentare il mio disappunto , che credo sia quello di molti altri cittadini “comuni” come me, che non hanno la fortuna di avere corsie preferenziali o parcheggi riservati”.
 

Al ritorno ovviamente c’era la multa. “Ho chiesto spiegazioni all’agente di Polizia Municipale – continua la donna -  e mi ha risposto che avevo sostato, insieme ad altre decine di auto, in una “zona vietata”. Quello che voglio far notare è che prima di fare multe a raffica, un buon amministratore deve assicurare facilità di parcheggio e accessibilità a un nosocomio di così grande importanza che accoglie un bacino di utenza molto ampio, non circoscritto alla sola provincia di Chieti ma anche ad altre province. Faccio presente che gli automobilisti per raggiungere questo luogo percorrono tanti km e non lo fanno per andare in villeggiatura, bensì per ricevere cure di primaria necessità. Dopo il danno anche la beffa… Non sto a darvi consigli su come gestire la situazione di grave disagio come questa, magari costruendo un grosso parcheggio multipiano con scale mobili nella zona adiacente l’ospedale per ottimizzare gli spazi a disposizione, naturalmente non spetta a me ma auspico – conclude -  che chi di dovere possa trovare valide soluzioni e fondi per agevolare al massimo i pazienti all’accesso al nosocomio”.
 

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