menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Mozzarelle di bufala per nascondere attività di spaccio: sei arresti

Operazione 'la bufala': sei persone arrestate tra Francavilla e Chieti. La droga, prevalentemente cocaina, ma anche marijuana, veniva ceduta dietro la vendita itinerante di mozzarelle e di pesce

Dietro alla vendita itinerante di mozzarelle di bufala e di pesce si nascondeva un’attività di spaccio di droga, prevalentemente cocaina, che i carabinieri della Compagnia di Chieti hanno smascherato dopo mesi di indagini. Sei persone, residenti tra Chieti, Francavilla e Ortona, sono state arrestate con l'accusa di spaccio di stupefacenti, per altre due persone è stato disposto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria; 17 le denunce a piede libero.

In carcere, su richiesta del pm Lucia Campo, sono finiti M.S., 29 anni, originario di Napoli ma residente a Francavilla al mare, D.F., 27 anni di Ortona, M.C., 27 anni di Chieti, mentre R.C. 31 anni di Ortona, V.R.,  35 anni e R.F., 45 anni, entrambi residenti a Francavilla sono finiti ai domiciliari.

Le indagini sono partite alle fine del 2013 dal sequestro degli appunti di uno spacciatore, su cui c’erano nomi e riferimenti che hanno permesso ai carabinieri di monitorare l'attività di spaccio nel Chietino. La droga veniva chiamata auto o mozzarella e la cessione dello stupefacente veniva definita contratto per un giro d’affari stimato di circa 20.000 euro al mese.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento