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Foto da Facebook

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Lanciano in lutto per la scomparsa del dottor Brasile, morto durante l'escursione sulla Majella

Amava la montagna e ne conoscenza alla perfezione bellezze e rischi, ma la gita di ieri è stata fatale per lui e per l'amico Antonio Muscedere

La terribile notizia ha iniziato a diffondersi ieri sera e ha lasciato nella disperazione tutta la comunità lancianese e non solo. Fra le tre persone morte ieri sulle montagne d'Abruzzo c'è anche Gianpiero Brasile, 58 anni, medico dermatologo di Lanciano. Benché fosse residente a Pescara, di recente aveva aperto un nuovo studio medico nella città in cui era cresciuto e dove tutti lo conoscevano. Con lui è morto l'amico Antonio Muscedere, originario di Sora. E proprio del Cai della città frusinate faceva parte il dottore frentano, appassionatissimo di montagna, tanto da dedicare alle escursioni ogni suo momento libero. 

Lo racconta il suo profilo Facebook, dove fino a pochi giorni fa scriveva del suo lavoro e delle sue uscite sulle vette abruzzesi e non solo. Sempre in compagnia, con il giusto equipaggiamento e la prudenza di chi ben conosce le cime ed è consapevole di doversi muovere con cautela. E proprio su Facebook aveva annunciato con il consueto entusiasmo l'escursione in programma ieri alla Rava del Ferro.

Ma l'esperienza non è bastata. Secondo quanto ricostruito, a circa 2.500 metri di altezza, Brasile sarebbe scivolato in un crepaccio. L'amico, nel tentativo di guardare dove fosse, è caduto a sua volta. E le ferite sono state fatali. 

Sui social, dalla serata di ieri, in tanti gli hanno tributato un pensiero commosso, ricordando aneddoti di gioventù nel quartiere Cappuccini di Lanciano, o le escursioni sulle montagne d'Abruzzo. 

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