Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca Rapino

Addio al presidente del Rapino calcio Di Fazio: lutto cittadino, a lui sarà intitolato lo stadio

Aveva 37 anni e viaggiava nell'auto dell'unico sopravvissuto, ora ricoverato all'ospedale di Chieti; il cordoglio della comunità che amava e del calcio dilettantistico abruzzese

È Domenico Di Fazio, di Rapino, presidente della squadra di calcio cittadina, il 37enne morto nell'incidente stradale di questa notte, a Bucchianico, costato la vita a due fratelli di 21 e 23 anni e a un 23enne di Altino. Di Fazio viaggiava sul lato passeggero nell'auto condotta da un amico 30enne, che è rimasto ferito ed è attualmente ricoverato all'ospedale clinicizzato di Chieti in prognosi riservata. 

La sua morte ha gettato nel dolore non solo il suo paese, in cui era particolarmente attivo sul fronte sportivo e sempre pronto ad aiutare la comunità in maniera fattiva, ma tutto il calcio dilettantistico abruzzese. Negli ultimi giorni, con il consueto entusiasmo, Di Fazio era stato impegnato con gli acquisti per rinnovare la rosa del Rapino calcio, pronto a ripartire con il campionato di Prima categoria dopo quasi un anno di lontananza dal campo. Poi, stanotte, lo schianto che non gli ha lasciato scampo, gettando nello sconforto i tantissimi che lo apprezzavano. 

Addolorato, a titolo personale e a nome della sua comunità, il sindaco di Rapino Rocco Micucci, che sui social ha ricordato l'amico con la foto di un momento felice, la promozione del Rapino in prima categoria, dopo la vittoria del campionato di tre anni fa. 

"Tu non sei un presidente - dice Micucci - ma 'Il Presidente'. Non hai grandi disponibilità, ma hai una grande passione che ti rende il più grande. E per essere un uomo, non basta quello che mostri, devi esserlo dentro per davvero. E non riesco a non parlare al presente, perché non riesco ancora a crederci. Chiunque ti abbia incontrato - ricorda il sindaco - non ha potuto fare a meno di amarti per la tua pulizia, il tuo essere appassionato, la tua integrità, per il tuo darti agli altri senza compromessi, e non solo per lo sport, ma per qualunque cosa il paese avesse bisogno, come far parte della protezione civile o dare una mano ai dipendenti comunali se ce n'era bisogno. Fino al nubifragio dell'altro giorno. Ti abbiamo amato per tua lealtà, perché dentro avevi il sole che ti eri conquistato da solo. Ora prometto che non ti dimenticheremo. E ti renderemo onore".

Il sindaco Micucci annuncia che lo stadio cittadino sarà intitolato alla memoria di Di Fazio "perché era tuo - dice rivolgendosi all'amico scomparso - prima di tutti gli altri". In più, il giorno dei funerali, sarà proclamato il lutto cittadino "perché sei la perdita di un pezzo di tutti noi", sono le commoventi parole del sindaco. 

Intanto, proprio in segno di lutto, è stata annullata l'inaugurazione della scuola dell'infanzia, prevista per questa mattina. 

Il cordoglio per la scomparsa di Di Fazio arriva anche dal mondo dello sport, con la sezione Abruzzo della Lega nazionale dilettanti che si fa portavoce del dolore del calcio dilettantitico abruzzese e dei tanti che avevano incontrato il presidente in campo come anniversario. 

"Il numero uno del club neroverde - dice il presidene del comitato Abruzzo, Concezio Memmo - lascia un vuoto incolmabile ed una profonda tristezza nei tantissimi che l’hanno conosciuto. Voglio ricordare Domenico per quello che era, una persona schietta e sincera, appassionata del nostro sport e sempre pronta a fare sacrifici per i suoi ragazzi e per il suo paese”.

"Il consiglio direttivo e tutte le strutture della Lnd Abruzzo - conclude la nota - porgono le proprie condoglianze a familiari ed amici e alla società Rapino Calcio, rivolgendo una preghiera ed una speranza verso le altre persone coinvolte nell’incidente".

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