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Foto www.unite.it

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È morto il giurista Aldo Bernardini, già rettore dell'università d'Annunzio

Guidò l'ateneo dal 1979 al 1985, quando era l'unico in Abruzzo, poi decise di dedicarsi solo alla didattica e alla ricerca

È scomparso il giurista Aldo Bernardini, già rettore dell'università d'Annunzio di Chieti dal 1979 al 1985. Aveva 85 anni. Il decesso del professor risale a martedì (7 aprile), ma si è appreso solo oggi. 

Prima di arrivare in Abruzzo, Bernardini, romano di nascita, è stato docente all'università La Sapienza di Roma, dove si era laureato con lode nel 1958, e poi a Bari. Nel 1969 si trasferì alla facoltà di Scienze Politiche nella sede teramana della d'Annunzio (all'epoca, in Abruzzo c'era un solo ateneo, da cui quello teramano si distaccò nel 1993). Nel 1972 fu eletto preside della facoltà, fino al 1979, quando diventò rettore per sei anni. 

A Teramo, il professor Bernardini è stato docente di Diritto internazionale dal 1993 fino al 2010.

Nel coro della sua attività didattica e di ricerca, il giurista ha prodotto numerose pubblicazioni, impegnandosi in prima persona anche politicamente, anche all'estero. 

Nel 2000, fu designato dal governo jugoslavo come osservatore alle elezioni. Nelle file del Partito Comunista, si candidò nel 2016 alle elezioni comunali a Roma e alla presidenza del Municipio XII. L'anno scorso, si candidò alle elezioni europee per la circoscrizione meridionale.

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