Wwf in lutto: è scomparsa Fabrizia Arduini, presidentessa della sezione Zona frentana e costa teatina

Combatteva da qualche mese contro una grave malattia. Lascia il marito Alberto Sanvitale e la figlia Ginevra

Era la portabandiera delle battaglie ambientaliste sulla costa chietina. Ma oggi pomeriggio Fabrizia Arduini, presidente del Wwf Zona frentana e costa teatina e referente regionale e nazionale per l'energia, se n'è andata. La notizia è stata diffusa dal Wwf Abruzzo. Lascia il marito Alberto Sanvitale e la figlia Ginevra.

Da qualche mese, combatteva contro una grave malattia, "sempre col sorriso sulle labbra", la ricordano i compagni di tante battaglie, con un ritratto pieno di affetto.

Ha continuato sino all’ultimo a combattere le sue battaglie, incoraggiando chiunque nel Wwf si rivolgesse a lei per un consiglio o una informazione. Sempre lasciando i suoi problemi e il male che la stava consumando in secondo piano: molti, anche all’interno del Wwf, hanno drammaticamente scoperto oggi quel che Fabrizia stava affrontando.

Per Filomena Ricci, delegato regionale del Wwf, si tratta di

una perdita terribile per tutti noi e per l’Abruzzo, per il quale si è sempre battuta: per avere una regione più green, rivolta al futuro e non al passato fossile. Il Centro Oli, Ombrina Mare, gli inceneritori e decine di impattanti progetti, petroliferi e non, fermati grazie soprattutto al lavoro di Fabrizia… è stato enorme il suo contributo in favore dell’ambiente, e non soltanto a livello abruzzese. Aveva tanto studiato le problematiche relative alle energie fossili da poter dare un fondamentale contributo anche a livello nazionale nelle osservazioni e nei ricorsi che il Wwf ha portato avanti in ogni angolo del Paese contro la deriva petrolifera. Perdiamo un’alleata preziosa e, soprattutto, una carissima amica.

Il vice presidente Dante Caserta, il delegato Filomena Ricci, l’ex delegato Luciano Di Tizio, i presidenti del Wwf Abruzzo Montano Antonello Santilli, del Wwf Chieti-Pescara Nicoletta Di Francesco e del Wwf Teramo Claudio Calisti, a nome di tutte le strutture e i soci del Panda in Abruzzo, stringono in un commosso abbraccio i familiari, con una unica certezza, dicono:

Fabrizia vivrà per sempre nei cuori di tutti noi. Non dimenticheremo il suo sorriso e neppure la sua inconfondibile e inseparabile bandiera Wwf, legata a un’asta di legno recuperata spiaggiata in una delle tante azioni di pulizia della costa, che sventolava sempre con orgoglio.

Ai familiari di Fabrizia Arduini, agli amici e compagni di tante battaglie a favore dell'ambiente e dell'Abruzzo, le condoglianze della redazione di Chieti Today.

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